INCONTRI GRATUITI

ADDIO VECCHIO REGISTRATORE DI CASSA

Trasmissione telematica dei corrispettivi obbligatoria per tutte le attività a partire dal primo gennaio 2020

Spariscono scontrini e ricevute fiscali compilati a mano o con il vecchio registratore di cassa.
Chi non l'avesse già fatto, deve affrettarsi a regolarizzare la sua posizione.
CNA Padova organizza CINQUE incontri per presentare il nuovo sistema di emissione del documento commerciale (che sostituisce ricevute e scontrini) e le convenzioni che ha sottoscritto per far risparmiare le attività produttive e commerciali.

IL DOCUMENTO COMMERCIALE SOSTITUISCE SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI.

Conviene ordinare il nuovo registratore al più presto, in modo da non subire i ritardi di approvvigionamento che senza dubbio vi saranno e che potrebbero generare altri costi per l’impresa.
NEI CINQUE INCONTRI VERRANNO FORNITE INDICAZIONI SU APPARECCHI E OFFERTE DI FORNITORI CONVENZIONATI CON CNA PADOVA.
3 ottobre 2019, ore 19,45 - ESTE, sede CNA via Versori
7 ottobre 2019, ore 19,45 - VILLA DEL CONTE Piazza Vittoria 28 ex Municipio
8 ottobre 2019, ore 19,45 - MONSELICE Centro parrocchiale SS Redentore via Costa Calcinara 101
14 ottobre 2019, ore 19,45 - PADOVA Hotel Galileo via Venezia 30
15 ottobre 2019, ore 19,45 - PIOVE DI SACCO Point Hotel via Adige 2

LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA E FINO AD ESAURIMENTO POSTI

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA QUI

ECCO COSA DICE LA NORMATIVA

Con una recente circolare l’Agenzia delle Entrate ha spiegato i tempi di emissione/trasmissione delle fatture, elettroniche e cartacee, che devono essere osservati dal 1° luglio 2019.Prima di esaminare puntualmente le previsioni di detta circolare, Vi forniamo una brevissima sintesi e prassi consigliata per l’emissione dei documenti elettronici.

Prassi consigliata dal 1° Luglio 2019

Fattura elettronica immediata (esempio: incasso da cliente /consegna del bene):

-datare la fattura con il giorno dell’incasso/consegna del bene e spedirla al SDI entro al massimo 7 giorni dalla data fattura (il termine di Legge è di 12 giorni, ma il SDI ha 5 giorni per effettuare lo scarto)*

 Fattura elettronica differita (esempio: ddt o documento equivalente emessi nello stesso mese solare nei confronti del medesimo cliente: alla consegna dei beni /o servizi effettuati e incassati):

-datare la fattura a fine mese o con la data dell’ultimo ddt (o documento equivalente) emesso; spedire la Fattura Elettronica al SDI entro al massimo il giorno 10 del mese successivo (il termine di Legge è entro il 15 del mese successivo, ma il SDI ha 5 giorni per effettuare lo scarto)**

Di seguito l’esame della Circolare Agenzia delle Entrate n. 14/E del 17/6/2019

La Fattura Elettronica deve riportare al campo “DATA” (data del documento) la data di effettuazione dell’operazione e deve essere spedita al Sistema di Interscambio nei termini di legge per non incorrere in sanzioni (il SDI accerterà la data di trasmissione).

*Fattura immediata:
deve essere trasmessa al SDI entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Il campo “DATA” riporterà la data di effettuazione dell’operazione.

Esempio:  Impresa che liquida IVA trimestralmente: incassa il 2/07 acconto per prestazione da eseguire.

Data (fattura): 2/07

Trasmissione al SDI: entro il 14/07 (si consiglia sempre di inviare prima del termine ultimo, tenendo conto dei tempi di controllo del SDI: 5 giorni).  

 

**Fattura differita:
deve essere trasmessa al SDI entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Il campo “DATA” riporterà la data dell’ultima operazione.

Esempio: Impresa che liquida IVA trimestralmente: consegna merce al medesimo cliente con ddt 10/07-18/07-26/07

Data (fattura): 26/07

Trasmissione al SDI: entro il 15/08 (si consiglia sempre di inviare prima del termine ultimo, tenendo conto dei tempi di controllo del SDI: 5 giorni).


 *Fattura emessa prima dell’effettuazione dell’operazione ai fini iva:

Le fatture che vengono emesse prima dell’effettuazione dell’operazione ai fini iva, vanno trattate come le fatture immediate (non sono fatture differite).

Esempio: autotrasportatore emette la fattura a fine mese (31/07) per addebitare al proprio cliente i viaggi effettuati nel mese di luglio (e ottenere il pagamento).

Data (fattura): 31/07

Trasmissione: entro il 12/08

 

FATTURE CARTACEE

Per i soggetti che possono/o devono emettere fatture cartacee (come i forfetari/medici per prestazioni sanitarie/ecc….):

I tempi di emissione sono gli stessi previsti per le fatture elettroniche, tuttavia poiché la data di spedizione non viene tracciata (dal SDI) qualora la fattura sia emessa (cioè spedita al cliente) dopo la data di effettuazione dell’operazione, il documento deve indicare entrambe le date (data emissione e data effettuazione operazione).

Esempio:

Fattura spedita il 14/07 (incasso del 2/07):

Data fattura 14/07, indicazione nella descrizione data di effettuazione operazione 2/07

 

RICORDIAMOCI DELLA SCADENZA DELLA MORATORIA SULLE “SANZIONI”:

30 GIUGNO 2019 (iva trimestrale)

30 SETTEMBRE (iva mensile)


Per le operazioni effettuate:

-fino al 30/06 per i contribuenti trimestrali(data fattura fino al 30/06);

-fino al 30/09 per i contribuenti mensili(data fattura fino al 30/09);

le sanzioni previste per l’omessa/tardivaemissione/trasmissione:

-non si applicanose la fattura viene trasmessa entro il termine della liquidazione iva di competenza;

-sono ridotte al 20%se la fattura viene trasmessa entro il termine della liquidazione iva successiva.

Restano applicabili le sanzioni per il tardivo /omesso versamento.

 

Contribuente trimestrale

Contribuente mensile

 Fattura immediata  (data) 30/06:

-spedizione entro il 16/08: NO sanzione

-spedizione entro il 16/11:
sanzione ridotta 20%

Fattura immediata (data 30/09):

-spedizione entro il 16/10: NO sanzione

-spedizione entro il 16/11:
sanzione ridotta 20% 

 

CORRISPETTIVI TELEMATICI: MORATORIA DA SANZIONI PER IL PRIMO SEMESTRE

La Legge di conversione del Decreto Crescita (approvata ieri 27/06) ha introdotto due importanti novità, riguardanti, una, latrasmissione dei dati e,l’altra, la moratoria sulle sanzioni. Vi forniamo una brevissima sintesi

  • idati dovranno essere trasmessi telematicamente entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione
  • lamemorizzazione dei dati dei corrispettivi dovrà esseregiornaliera
  • Moratoria per i primi sei mesi dall’applicazione: la trasmissione telematica potrà essereeffettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermo restando i termini di liquidazione dell’Iva.

In relazione al primo aspetto, va tenuto conto che l’invio dei corrispettivi non dovrà essereeffettuato con frequenza giornaliera, bensì i dati dovranno essere trasmessi telematicamente entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione (esempio icommercianti al minuto, effettueranno l’invio entro 12 giorni dalla vendita; per coloro che svolgono prestazioni di servizi assimilate al commercio al minuto, i 12 giorni decorrono dal pagamento).

Il maggior termine concesso per la trasmissione non muta però la frequenza con cui deve avvenire la memorizzazione dei dati dei corrispettivi, la quale rimane giornaliera.

Per quanto riguarda il secondo aspetto, il legislatore introduce una moratoria da sanzioni per il periodo che va:

-dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019, per gli esercenti con volume d’affari superiorea 400.000 euro;

- dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020, per gli esercenti con volume d’affari fino a 400.000 euro.

Viene disposto, infatti, che nel descritto lasso temporale non sono applicate le sanzioni (per “omissione”) se la trasmissione telematica è effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermo restando i termini di liquidazione dell’Iva.

PROROGA VERSAMENTI IMPOSTE E CONTRIBUTI (REDDITI/IRAP)

Sono stati prorogati al 30/09 i versamenti delle imposte/contributi relativi al modello Redditi/Irap/2019 per i soggetti ISA e non solo.

Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA (ditte individuali/società di persone/società di capitale/professionisti/associazioni professionali) e che dichiarano ricavi /compensi non superiori a € 5.164.569, i termini dei versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi/irap/contributi/ecc, che scadono dal 30/06 al 30/09 sono prorogati al 30/09/2019. Beneficiano della proroga anche i soggetti interessati da una causa di esclusione dagli ISA (compresi minimi/forfettari).

La proroga interessa anche i soggetti che “partecipano” in qualità di collaboratori di impresa familiare/ soci di società di persone/ soci di società di capitale in regime di trasparenza/ associati di associazioni professionali).

I soggetti non compresinella proroga sono:

-i soggetti non interessati dagli ISA (quali le persone fisiche private, i soggetti per i quali non è stato approvato il modello ISA, i soggetti con ricavi/compensi superiori a € 5.164.569, i soci persone fisiche delle società di capitale non in regime di trasparenza);

-le società con periodo di imposta non coincidente con l’anno solare, con termine di versamento delle imposte non scadente nel periodo 30/06-30/09.