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BANDI E CONTRIBUTI

Fornire opportunità per le vostre imprese di accedere a contributi e finanziamenti locali, regionali, nazionali ed europei, è quanto si propone il nuovo sportello di CNA Padova.

Trovare sostegno adeguato per le vostre necessità d'investimento e una consulenza mirata e personalizzata per pianificare e costruire le vostre domande di accesso ai contributi, è il nostro principale obiettivo.

BANDI ATTIVI




    BANDO PER “PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI”

È stato pubblicato il bando regionale, con la modulistica e tutti i dettagli per poter procedere alla presentazione delle domande di contributo per le spese sostenute nella partecipazione a fiere ed eventi internazionali.

Il finanziamento regionale massimo è pari al 50% delle spese di partecipazione aziendale a fiere e manifestazioni internazionali, con un tetto di 2.500 euro per le fiere all’estero e di 1.500 euro per le fiere internazionali in Italia.

Sono ammesse le sole spese documentate per l'acquisto e l'allestimento degli spazi espositivi.

La priorità nella assegnazione del contributo sarà data alle aziende che:

  1. partecipano in forma aggregata;
  2. siano micro-imprese o imprese artigiane;
  3. partecipino per la prima volta alla fiera per la quale chiedono il contributo regionale;
  4. non abbiano ricevuto negli ultimi tre anni alcun contributo pubblico;
  5. non abbiano ricevuto negli ultimi tre anni contributi regionali di qualsiasi tipo;
  6. prevedano di partecipare a fiere in ambito extra U.E. 

Verrà inoltre data la precedenza alle imprese che chiederanno il contributo per partecipare alle seguenti fiere:

L’apertura del bando è prevista (salvo variazioni da parte della CCIAA Delta Lagunare, soggetto attuatore) dalle ore 12:00 di lunedì 29 ottobre 2018, la chiusura alle ore 12:00 del 30/11/2018. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

Per informazioni: bandi@pd.cna.it

Scarica il bando


    REGIONE VENETO: CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA ROTTAMAZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI INQUINANTI

La Regione Veneto ha emesso un bando per la concessioni di contributi per la rottamazione di veicoli commerciali inquinanti. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per la rottamazione di veicoli N1 ed N2 (sono esclusi gli N3 – veicoli con massa superiore a 12t) ed il contestuale acquisto di automezzi a basso inquinamento secondo la tabella seguente: 

Motorizazione mezzo acquistato

Tipologia mezzo acquistato

N1

N2

1-1,49t

1,5-2,49t

2,5-3,49t

3,5-7t

>7<=12t

Elettrico puro

6.000

7.000

7.500

8.000

10.000

Ibrido (full o plug-in) o metano (mono e bifuel)

4.000

4.500

5.000

7.000

8.000

Gpl (mono e bifuel)

3.000

3.500

4.000

5.500

7.000

(valori in Euro)

 SOGGETTI AMMESSI A PRESENTARE LA DOMANDA

  • Imprese classificate come micro, piccole e medie;
  • Proprietarie (no leasing) di un autoveicolo per il trasporto in conto proprio di categoria N1-N2 da rottamare, in classe da Euro 0 a Euro 3;

Ciascuna impresa può ricevere il contributo per un solo veicolo

Il veicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione e di classe Euro 6 (escluso l’elettrico puro).

È escluso l’acquisto in leasing.

La proprietà dovrà essere mantenuta per almeno un anno dall’acquisto.

Il contributo è in regime di DE MINIMIS: l’importo complessivi degli aiuti de minimis concessi all’impresa non può superare i 200 mila euro in tre esercizi finanziari.

I contributi del bando sono cumulabili con altri aiuti.

 SOGGETTI ESCLUSI

  • Enti e istituzioni senza fini di lucro;
  • Amministrazioni pubbliche;
  • Imprese nella sezione “A” Ateco 2007;
  • I trasportatori in conto terzi iscritti all’albo.

 SCADENZE

PRIMA FASE

Le domande possono essere presentate entro il 12/11/2018. Il nuovo veicolo deve essere acquistato entro il 31/12/2018. La rottamazione del vecchio veicolo deve avvenire entro il 15/04/2019.

SECONDA FASE

Le domande possono essere presentate dal 13/11/2018 al 28/02/2019. Il nuovo veicolo deve essere acquistato entro il 31/05/2019. La rottamazione del vecchio veicolo deve avvenire entro il 09/08/2019.

Per la concessione del contributo VERRÀ FORMATA UNA GRADUATORIA, prima sulla base della dimensione dell’impresa (prima 3 imprese micro, poi 1 piccola e 1 media) poi in ordine cronologico secondo l’arrivo della domanda. I contributi verranno erogati entro il 30/04/2019 per le domande della prima fase ed entro il 31/08/2019 per le domande della seconda fase.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: documentazione

La domanda va presentata esclusivamente via PEC.

Documenti richiesti:

  • Documento di identità del legale rappresentante.
  • Visura camerale
  • Numeri di iscrizione agli enti previdenziali, assistenziali ed assicurativi (INPS, INAIL, Cassa Edile, altra cassa previdenziale)
  • Carta di circolazione del veicolo da rottamare.
  • Dati relativi al mezzo da acquistare (tipologia del mezzo e dell’alimentazione)
  • Modulo di domanda
  • Dichiarazione aiuti “De Minimis”
  • Dichiarazione aiuti “De Minimis” imprese controllanti o controllate
  • Dichiarazione sostitutiva sull’assolvimento dell’imposta di bollo per istanza di ammissione al contributo
  • Dichiarazione sostitutiva di cui alla DGR n.690/2018 (modulo per le persone giuridiche).

 

RICHIESTA DEL CONTRIBUTO E RENDICONTAZIONE DELL’INVESTIMENTO: documentazione

  • Carta di circolazione del veicolo acquistato.
  • Copia quietanzata delle fatture di acquisto.
  • Copia dell’attestazione di pagamento del primo bollo o certificazione di eventuale esenzione.
  • Copia della visura del certificato PRA attestante la rottamazione del vecchio veicolo.
  • Dichiarazione sostitutiva attestante la conformità agli originali dei documenti precedenti.

 

Per informazioni:

Michele Pasqualotto     049 8062220

Catia Ventura              049 8062274

bandi@cna.pd.it


    FINANZIAMENTI PER BENI STRUMENTALI - NUOVA SABATINI

La Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. Finanzia tutti i settori produttivi.

Le agevolazioni consistono nella concessione, da parte di banche e intermediari finanziari, di finanziamenti per sostenere gli investimenti previsti, di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro, nonché di un contributo da parte del Ministero determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari e 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti

La misura è stata finanziata per gli anni 2017 e 2018 con 943 milioni di euro; a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni di euro. L’agevolazione è concessa previa presentazione della domanda, via PEC. La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, ma gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributo.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

Scarica la sintesi del contributo


    AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI DELL'UNIONE EUROPEA E INTERNAZIONALI - MARCHI+3 - BANDO CHIUSO

Il MISE e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.

Il programma - in favore del quale è destinato un finanziamento complessivo di € 3.825.000,00 prevede due linee di intervento:

  • Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
  • Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 7 marzo 2018 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Come fare per accedere alle agevolazioni

  1. Verificare attentamente il possesso dei requisiti richiesti alla data di presentazione della domanda di agevolazione (vedi punto 4 del Bando).
  2. Individuare la Misura per cui si richiede l'agevolazione e verificare i presupposti affinché si possa accedere alla Misura individuata (punto 7 del Bando).
  3. Compilare il form on line. La compilazione del form è obbligatoria e consente l'attribuzione del numero di protocollo da riportare necessariamente nella domanda. Il form sarà attivo a partire dalle ore 9:00 del 7 marzo 2018 e sino all'esaurimento delle risorse disponibili.
  4. Predisporre la domanda di agevolazione secondo le indicazioni richieste e corredarla dei documenti necessari (vedi punto 8 del Bando).
  5. Inviare la domanda di agevolazione entro 5 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line[1], esclusivamente attraverso Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: marchipiu3@legalmail.it. Si assume quale data di presentazione la data di ricezione, a mezzo PEC, della domanda di agevolazione. La domanda e i relativi allegati devono essere inviati in formato PDF unicamente dall’indirizzo PEC dell’impresa richiedente o dall’indirizzo PEC di un suo procuratore speciale. In tale ultimo caso occorre allegare la relativa procura speciale, in formato PDF, come da modello allegato (Allegato 4). Nell’oggetto della PEC si deve riportare la seguente dicitura: “Nome dell’impresa richiedente l’agevolazione ed il numero di protocollo online”. Non sarà presa in considerazione la richiesta di agevolazione: per la quale non si sia proceduto alla compilazione del form on line per l’attribuzione del protocollo; presentata prima delle ore 09:00 del 7 marzo 2018; presentata oltre il 5° giorno dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line[1]; presentata da soggetti privi dei requisiti previsti al punto 4; priva dell’Allegato 1 o Allegato 2; non sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa; priva della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del Legale Rappresentante dell’impresa; non inviata da PEC dell’impresa e carente della procura speciale compilata secondo quanto previsto dal modulo di procura speciale (Allegato 4) o priva della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del procuratore speciale. Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM/EUIPO/OMPI) devono essere sostenute a decorrere 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B deve essere avvenuta, pena la non ammissibilità della domanda di agevolazione, a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.
  6. Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello, ai sensi dell'art. 5 comma 3 del D.Lgs 123/98, secondo l'ordine cronologico di assegnazione del protocollo al momento della compilazione del form on line e sino a esaurimento delle risorse stesse. L'istruttoria delle domande si conclude entro 120 giorni dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line.

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    BANDO NUOVE IMPRESE CULTURALI, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO. ANNO 2017 - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: imprese culturali, creative e dello spettacolo, intendendo con queste le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei video giochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria (esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato A.2), micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE (allegato A1 del bando).

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo in conto capitale, concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 20.000,00 ed euro 140.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. a) acquisto di hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica
  2. b) progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie
  3. c) spese di costituzione della società o dell’associazione di professionisti
  4. d) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione
  5. e) opere edili/murarie e di impiantistica:
  6. f) programmi informatici e l’acquisizione di licenze per l’utilizzo;
  7. g) promozione dell’impresa
  8. h) locazione o affitto di immobili
  9. i) garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari

PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 11 gennaio 2018, fino alle ore 18.00 del giorno lunedì 12 marzo 2018. Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 30 giugno 2019.

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    VOUCHER PER LA RICERCA E SVILUPPO - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI), così come definite dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6 maggio 2003. Considerata la natura degli aiuti in tema di ricerca, sviluppo e innovazione oggetto del presente bando, possono presentare domanda anche le PMI che operano nei settori rientranti nel campo di applicazione di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a), b) e c) del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso mediante l’erogazione di VOUCHER. Trattasi di “buoni” nominativi di importo prefissato, determinato in relazione alla tipologia di servizi specialistici che l’impresa intende acquistare per la realizzazione delle finalità di progetto (valore minimo del voucher 750 euro, valore massimo del voucher 7.500 euro). Le PMI possono richiedere più voucher, fino ad un massimo di 3 (tre) con importi cumulabili tra loro, per l’acquisizione di altrettante e differenti tipologie di servizi specialistici.

SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. a) acquisto di hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica
  2. b) progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie
  3. c) spese di costituzione della società o dell’associazione di professionisti
  4. d) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione
  5. e) opere edili/murarie e di impiantistica:
  6. f) programmi informatici e l’acquisizione di licenze per l’utilizzo;
  7. g) promozione dell’impresa
  8. h) locazione o affitto di immobili
  9. i) garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari

Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 30 giugno 2019.

PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 11 gennaio 2018, fino alle ore 18.00 del giorno lunedì 12 marzo 2018

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    VOUCHER DIGITALIZZAZIONE - BANDO CHIUSO

COS’È: è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10mila euro, finalizzato a interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. La somma totale a disposizione è di 100 milioni di euro, ripartiti per regione: alle PMI del Veneto saranno per esempio assegnati circa 8,5 milioni.

BENEFICIARI: PMI (micro, piccole e medie imprese) che rientrano nella definizione ufficiale della Comunità Europea (raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003.

COSA FINANZIA: il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l'efficienza aziendale;
  • modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di eCommerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. È importante sottolineare che, a differenza di altri bandi per incentivi, la tempistica di presentazione delle domande non avrà effetto sull’assegnazione delle risorse: in altre parole tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorreranno al riparto a prescindere dal momento della presentazione della domanda. Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili (cioè delle richieste ammissibili) sia superiore a quello delle risorse disponibili (i 100 milioni di euro), il Ministero ripartirà le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Ai fini dell'assegnazione definitiva e dell'erogazione del Voucher, l'impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l'apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l'altro, i titoli di spesa. Gli investimenti del progetto per cui si richiede l'incentivo, quindi, devono essere effettuati dopo aver prenotato il Voucher, dopodiché entro 30 giorni va richiesta l'erogazione.

PERIODO DI APERTURA: le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile nella sezione “incentivi” del sito web del MISE, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ma già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

 

 


    GAL PATAVINO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE - BANDO CHIUSO

COS’È: un contributo a fondo perduto che sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio. Le attività previste sono finalizzate ad incentivare l’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali e lo sviluppo di quelli esistenti, al fine di offrire nuove opportunità alle economie locali.

BENEFICIARI: gli interventi sono ammissibili per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività extra agricole, individuate dai codici ATECO riportati nell’allegato tecnico, quali:

  1. artigianali: settori del living, della meccanica e della moda,
  2. turistiche: indirizzate ad accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa
  3. di servizio: nel settore sociale. indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale.

Possono presentare la domanda di contributo microimprese e piccole imprese e persone fisiche.

 COSA FINANZIA

  1. Ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili: ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio; ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività.
  2. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.
  3. Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: l’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari ad una percentuale sugli investimenti realizzati. L’aliquota dell’aiuto è definita rispetto alla spesa ammissibile:40% per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili,. 35% per l'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali, realizzazione di siti internet: 35%. L’importo della spesa ammissibile per domanda non può essere inferiore a 15.000,00 (quindicimila/00) euro e non può essere superiore a 60.000,00 (sessantamila/00) euro. Agli aiuti previsti dal presente tipo di intervento si applicano le condizioni di cui al Regolamento n. 1407/2013 relativo agli “aiuti de minimis” e l’importo complessivo degli aiuti concessi al beneficiario non può superare il valore di 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. I termini per la realizzazione degli investimenti ammessi e la presentazione della richiesta di saldo, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del decreto di concessione dell’ aiuto, sono i seguenti:diciotto mesi per ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili e sette mesi, per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

CRITERI DI SELEZIONE: al bando si applicano criteri di priorità sulla base del punteggio ottenuto. Il punteggio viene individuato sulla base di criteri definiti per ogni singola caratteristica dell’impresa richiedente e dell’investimento effettuato. Al fine dell’inserimento nella graduatoria di finanziabilità, le domande presentate devono conseguire un punteggio minimo di 30 punti.

PERIODO DI APERTURA: le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica di AVEPA, entro il 20 febbraio 2018.

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    BANDO NUOVE IMPRESE ANNO 2017 - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI

  • PMI e loro Consorzi, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio, da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda.
  • In caso di PMI e loro Consorzi, la domanda può essere presentata anche da persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (c.d. "promotori d'impresa"), a condizione che, a pena di decadenza della domanda, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.
  • professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, iscritti agli ordini professionali oppure che aderiscono alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo in conto capitale, concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 20.000,00 ed euro 150.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

 SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

È necessario esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C al Bando

  1. a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera f);
  3. c) spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;
  4. d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  5. e) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione;
  6. f) opere edili/murarie e di impiantistica;
  7. g) programmi informatici.

 PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno lunedì 30 ottobre 2017, fino alle ore 18.00 del giorno lunedì 16 novembre 2017

 


    CONTRIBUTI PER LE START UP INNOVATIVE - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214. È esclusa dal beneficio la produzione primaria di prodotti agricoli (ai sensi dell’articolo 1 comma 3 lettera b del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014).

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo in conto capitale, concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 15.000,00 ed euro 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

SPESE AMMISSIBILI: Investimenti materiali e immateriali; Strumenti e attrezzature; Consulenze specialistiche e servizi esterni

PERIODO DI APERTURA DEL BANDO: apertura dello sportello a partire dalle ore 15.00 del 5 settembre 2017, fino alle ore 17.00 del 5 ottobre 2017. La modalità di valutazione sarà tramite graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

Scarica la sintesi del bando


    CONTRIBUTI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto, in regime de minimis, in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 150.000,00

SPESE AMMISSIBILI: macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica; spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie; mezzi di trasporto ad uso interno o esterno; opere edili/murarie e di impiantistica; programmi informatici. Le spese devono essere sostenute e pagate interamente a partire dal I° gennaio 2017 entro la data di presentazione della domanda.

PERIODO DI APERTURA DEL BANDO: la domanda potrà essere presentata a partire a partire dalle ore 10.00 di lunedì 6 novembre 2017 fino alle ore 18.00 di giovedì 16 novembre 2017. La procedura di valutazione è a sportello, ossia le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

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    BANDO PER L'ASSUNZIONE DI RICERCATORI NELLE PMI - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE (Allegato B del Bando)

TIPO DI AGEVOLAZIONE: le spese devono essere comprese tra un minimo di euro 20.000,00 e un massimo di euro 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno varia in relazione alla tipologia di attività progettuale e alla classificazione dimensionale dell’azienda:

  • Ricerca industriale: dal 60% al 70%
  • Sviluppo sperimentale: dal 35% al 45%
  • Innovazione di processo e dell’organizzazione: 50%

L’intensità di aiuto per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata, nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: personale di ricerca, personale dipendente, strumenti e attrezzature, conoscenza e brevetti, consulenze specialistiche e servizi esterni, spese per la realizzazione di un prototipo, spese generali (misura forfettaria pari al 10%). Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda. Sono ammesse le spese relative all’impiego di massimo 3 (tre) ricercatori per un costo massimo di 50.000,00 a ricercatore. Nel caso di impiego di un solo ricercatore, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore ai 12 (dodici) mesi. Nel caso di più ricercatori, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore a 6 (sei) mesi.

PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del 26 settembre 2017, fino alle ore 17.00 del 10 ottobre 2017. La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

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    CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA & SVILUPPO E PER IL RIPOSIZIONAMENTO COMPETITIVO - BANDO CHIUSO

La Regione Veneto ha approvato un bando attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca al fine di: promuovere la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo, di natura industriale o sperimentale (prodotti e impianti intelligenti, dispositivi avanzati, virtual prototyping, servizi ad alta intensità di conoscenza); sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese, la capacità di adattamento al mercato e l’attrattività per potenziali investitori, attraverso innovazioni di processo.

Possono presentare domanda di sostegno le aggregazioni di impresa costituite nel numero minimo di tre imprese in forma di Rete d’Impresa, Consorzio, ATI.

Il sostegno è nella forma di contributo in conto capitale. L’intensità varia in base all'azione e alla classificazione dimensionale delle imprese che costituiscono l’aggregazione.

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Durata massima progettuale, 15 mesi
Spesa minima 60.000,00
Spesa massima 500.000,00
Contributo solo PMI 50%; PMI + Grande Impresa 40%

Innovazione di processo
Durata massima progettuale, 15 mesi
Spesa minima 60.000,00
Spesa massima 400.000,00
Contributo 50%

Spese ammissibili
Conoscenza e brevetti
Strumenti e attrezzature
Consulenza specialistica e personale dipendente
Spese per la realizzazione di un prototipo

Termini
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del giorno 22 giugno 2017, fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2017. La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it 049 5953042 oppure c.ventura@pd.cna.it 049 8062274

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    FINANZIAMENTI REGIONALI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PMI - BANDO CHIUSO

La Regione Veneto ha approvato un bando, attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere investimenti per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.
Sono ammissibili gli investimenti per progetti che:

  • abbiano già eseguito una diagnosi energetica di primo livello a partire dal 19 lulgio 2016
  • prevedano spese di investimento complessivo pari a 100.000 €, comprensive dei costi delle diagnosi e della valutazione di risparmio succesivo all'investimento

Il contributo è a fondo perduto ed è pari al 30% della spesa ammissibile.

La domanda può essere presentata a partire dal giorno 15 giugno 2017 fino al 31 luglio 2017.

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Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it 049 5953042 oppure c.ventura@pd.cna.it 049 8062274


    REGIONE VENETO - SETTORE RICETTIVO - BANDO CHIUSO

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL SETTORE RICETTIVO TURISTICO, PER INVESTIMENTI INNOVATIVI

La Regione Veneto ha approvato un bando, attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico