DURC sì o no?

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Richiesta DURC. Oltre alle imprese, direttamente o tramite intermediari abilitati (consulenti del lavoro e associazioni di categoria), anche le Pubbliche Amministrazioni appaltanti possono richiedere il DURC, in modalitàtelematica (sito INPS, sito INAIL, Sportellounicoprevidenziale.it) o cartacea (modulo reperibile online o presso qualsiasi sede INPS, INAIL e Casse Edili). Per la richiesta telematica servono i codici di accesso INAIL (ai servizi di Punto Cliente) e INPS (codice fiscale e PIN), mentre per avvalersi di un intermediario occorre la delega.

Ai fini del rilascio del DURC interno, il datore di lavoro deve autocertificare il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali,territoriali o aziendali, tramite presentazione del modello”SC37-Durc interno” scaricabile dal sito INPS. Una volta avanzata la richiesta viene assegnato il C.I.P. (Codice Identificativo Pratica) con cui verificare in qualunque momento lo stato di avanzamento della domanda, accedendo in modalità consultazione alla procedura informatica o richiedendo a una qualunque struttura territoriale degli enti convenzionati (INPS, INAILe Casse Edili)di effettuare tale controllo. Le richiesta avviene tramite modulistica ed il rilascio è previstodopo 30 giorni dall’invio dell’istanza. Una volta stampato in doppia copia, la trasmissione al richiedente avverrà con raccomandataA/R o PEC(posta elettronica certificata) per gli enti che hanno già attivato tale modalità).