Canone speciale Rai. Siamo sconcertati e preoccupati

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 Nel 2012, l’allora ministro Corrado Passera emanò una circolare per individuare i soggetti effettivamente tenuti a versare il canone speciale Rai. A due anni da quei chiarimenti, muovendo dallo stesso errato presupposto, la Rai torna a colpire nel mucchio con lo strumento dell’invio massivo di generici ‘solleciti di pagamento’ (con allegati bollettini) che, nella sostanza, scaricano l’onere della prova sui destinatari”. A nome dei nostri associati e di tutti gli artigiani, i piccoli imprenditori e i professionisti italiani, pensiamo francamente che le modalità applicate per questa richiesta siano inaccettabili. Essa genera, infatti, sconcerto e preoccupazione tra tutte le categorie coinvolte. Soprattutto tra i tanti che, non essendo tenuti al versamento del canone speciale Rai, dovranno tuttavia sprecare tempo per rispondere a una richiesta infondata. Ancora una volta le categorie produttive sono chiamate a farsi carico di incombenze altrui, sottraendo alla loro attività energie preziose. Siamo sicuri che comprenderà i nostri rilievi e confidiamo che possa essere messo in campo ogni strumento per risolvere definitivamente il problema del canone speciale Rai, individuando una volta per tutte i soggetti tenuti al suo pagamento.