Determinati gli interessi di mora per il secondo semestre 2014

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In particolare, è stato previsto che ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 231/2002, come modificato dalla lettera e) del comma 1 dell’art. 1 del decreto legislativo n. 192/2012, per il periodo dal 1° luglio - 31 dicembre 2014 il tasso di riferimento è pari allo 0,15 per cento (in diminuzione dello 0,10% rispetto al semestre precedente).
Come noto, per "interessi legali di mora” si intendono gli interessi semplici di mora su base giornaliera ad un tasso che é pari al tasso di riferimento maggiorato di otto punti percentuali.
Ai fini del calcolo degli interessi legali di mora, è necessario aggiungere al tasso di riferimento dello 0,15% una maggiorazione fissa, aumentata dal d. lgs. 192/2013 da 7 a 8 punti percentuali per le transazioni concluse a partire dal 1° gennaio 2013.
Pertanto, in caso di ritardo di pagamento nell'intervallo 1° luglio-31 dicembre 2014, a tali transazioni si applicherà un tasso di interesse legale di mora complessivo pari all'8,15%.

Va ricordato che nelle transazioni commerciali tra imprese è possibile concordare un tasso di interesse diverso purché non risulti gravemente iniquo per il creditore. Viceversa, nelle transazioni commerciali in cui debitore è una PA, se concluse a partire dal 1° gennaio 2013, non è prevista tale facoltà e si applica il suddetto tasso dell’8,15%.