SANZIONI PER CHI NON E' A POSTO CON IL SISTRI

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Le sanzioni scattano dal primo gennaio 2015. Con la legge 116/2014 che ha sancito la piena operatività del sistema SISTRI resta in vigore anche la cessazione del doppio regime (cartaceo e telematico) prevista per il prossimo 31 dicembre e il conseguente avvio dell’applicazione delle sanzioni SISTRI a partire dal 1° gennaio 2015.

Obbligo di adesione al SISTRI

Sono tenuti ad aderire al SISTRI:

  • gli enti e le imprese, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di demolizione, costruzione e scavo, da lavorazioni industriali o artigianali, da attività commerciali, di servizio, sanitarie, di pesca professionale ed acquacoltura con più di 10 dipendenti;
  • gli enti e le imprese, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole e agroindustriali con più di 10 dipendenti e con esclusione dei produttori iniziali conferiscono i propri rifiuti nell’ambito di circuiti organizzati di raccolta a prescindere da numero di dipendenti.
  • i trasportatori  di rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, ossia prodotti da terzi, compresi i vettori esteri che operano in Italia e i trasporti transfrontalieri in partenza dall’Italia;
  • gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, di rifiuti urbani pericolosi e speciali pericolosi;
  • gli enti o le imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti urbani pericolosi e speciali pericolosi;
  • i nuovi produttori che trattano o producono rifiuti speciali pericolosi;
  • gli enti e le imprese, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio;
  • i soggetti coinvolti nel trasporto intermodale dei rifiuti;
  • gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi e pericolosi della regione Campania.

Il contributo annuale SISTRI è dovuto solo dai soggetti tenuti ad aderire o che aderiscono in maniera facoltativa e deve essere versato entro il 30 aprile di ciascun anno. 

La scadenza per il 2014 a seguito della proroga stabilita dal DM 24 aprile è stata fissata per il 30 giugno scorso, tuttavia non vengono applicate le sanzioni previste per coloro che effettuano il versamento entro il 31 dicembre 2014.

Una volta effettuato il pagamento dovranno essere comunicati al SISTRI esclusivamente tramite il portale, accedendo all’area "Gestione Aziende”, gli estremi dello stesso. 

Sanzioni.

La loro applicazione inizia con il 1° gennaio 2015 e pertanto da questa data i soggetti obbligati dovranno effettuare la gestione amministrativa dei rifiuti esclusivamente con il sistema SISTRI.

Cancellazione per i soggetti non obbligati.

A seguito delle modifiche apportate alla normativa che istituisce e regolamenta il SISTRI dalla legge 125/2013 è stato riformulato l’elenco dei soggetti obbligati ad aderire al sistema di tracciabilità dei rifiuti.

In particolare si evidenzia che sono stati esclusi dall'obbligo di adesione 

  • tutti coloro che producono, detengono, trasportano o gestiscono rifiuti speciali non pericolosi indipendentemente dal numero di dipendenti;
  • gli enti e le imprese, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi se hanno fino a 10 dipendenti;
  • gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani pericolosi e non pericolosi 

Resta la facoltà di adesione volontaria.

Nel caso in cui l’azienda non sia più obbligata all’adesione, ma si sia già precedentemente iscritta e non intenda aderire volontariamente, può chiedere la cancellazione dal sistema SISTRI esclusivamente tramite il portale, accedendo all’area "Gestione Aziende”.