Allarme tariffe basse per pieghe e cerette

Print Friendly and PDF

Cosa c’è dietro una piega a dieci euro o a una ceretta completa a 15 euro? I calcoli si basano sulla media (dati CCIAA di Padova) di un salone/centro estetico tipo dell'area. Vedi servizio giornalistico. Leggi articolo Mattino Padova.

Il guadagno netto di un qualsiasi servizio (ceretta o massaggio o piega) che veda impegnata una professionista per un'ora, a 20 € che è anche il prezzo medio di una piega o di una ceretta, è di 1,0 €!Vediamo come: affitto medio negozio 1300 €, un dipendente a carico (1900 €) 400 € utenze media mensile. 50% detrazione fiscale. Fatturato medio giornaliero totale di 300 €. Guadagno mensile titolare 1200 € al netto dal costo materia prima (che incide per un 20%), guadagno all’ora 5,7 €; guadagno per servizio erogato a 20 €, per l’appunto è di 1 €. Quindi dietro ai 10 € di una piega si nasconde: un’evasione fiscale certa, utilizzo di prodotti scadenti e non a norma, sicuramente manodopera in nero, norme igienico sanitarie non rispettate, nessuna formazione o aggiornamento, magari la mancanza dei requisiti professionali. Si vuole far concorrenza ai cinesi? Assolutamente no. Si vuole mettere in guardia la gente su cosa ci sta dietro tariffe sotto costo… la salute pubblica DAVANTI A TUTTO. E le nostre imprese del settore virtuose, non sono ladre! Lavorano in qualità! E non è giusto svendersi perché altri abbassano i prezzi! Solo in un’economia sana si crea una sana competizione… e questa non è sana competizione… Del resto finché la gente si porta da casa lo sciampo, le spazzole, gli asciugamani… o addirittura si presenta al negozio che fa la piega a dieci euro con i capelli bagnato e già lavati… pronti per essere messi in piega, che mercato volete che si crei? Proponiamo "un listino di tariffe medie orientativo avvallato dalla CCIAA e magari dalla regione Veneto che presenteremo ufficialmente non appena avremmo in mano tutti gli strumenti per convalidarlo. Comprendiamo che ci siano casi di abusivismo a opera di disperati... chi è disperato venga da noi che lo aiutiamo con nuovi contratti primo tra tutti e tra l’altro il più gettonato della poltrona/cabina in affitto" scandisce Matteo Rettore, direttore di CNA Padova. Ricordiamo che il danno è doppio: l'imprenditore e il consumatore: imprenditore perché svende e vanifica la sua professionalità acquisita con fatica, il consumatore perché va incontro a danni fisici anche permanenti usufruendo dell'abusivo.

"Nei servizi non c'è una cultura delle "promozioni periodiche; chiederemo di poter ricevere anche noi una regolamentazione degli sconti come accade per le attività commerciali che fanno gli sconti SOLO IN DETERMINATI PERIODI O PER CESSATA ATTIVITA'", chiude Rettore.

Questa regolamentazione ha un prioritario obiettivo: LA SALUTE DEL CONSUMATORE E LA TUTELA DELLA NOSTRA PROFESSIONALITA'