RC AUTO. PROVVEDIMENTO SBAGLIATO PER ASSICURATI E IMPRESE

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“Paghiamo le polizze RC auto tra le più salate d’Europa tuttavia non si può pensare di tutelare i consumatori, peraltro in maniera irrisoria, penalizzando le imprese ed in particolare le carrozzerie indipendenti” così Sergio Schiavon, presidente provinciale Autoriparatori CNA, a seguito del nuovo disegno di legge del Governo.
Nel nuovo provvedimento governativo si ripropone la rinuncia al diritto di cessione del credito e l’obbligo, di fatto, di riparazione presso le officine convenzionate delle assicurazioni. Si parla di uno sconto “significativo” senza, per ora, definirne la quantità. Quelli praticati dalle compagnie finora non si discostano dal 5%, mediamente 20 euro a polizza.
Tutto ciò si tradurrebbe in un risparmio, non a spese delle assicurazioni, bensì del mercato della riparazione indipendente e delle carrozzerie convenzionate, costrette a praticare tempi ridotti e prestazioni sottocosto. Al punto da mettere in serio pericolo la qualità della riparazione e la sicurezza dell’automobilista.
Le imprese di carrozzerie in Italia sono circa 17.000 con 60 mila addetti mentre in provincia di Padova si contano 500 imprese con circa 2000 addetti, indotto compreso. Stiamo parlando di un comparto produttivo non secondario e significativo per la tutela della sicurezza del parco circolante.
“Il nostro primo obiettivo è la sicurezza degli automobilisti e quindi di tutti gli utenti della strada” afferma ancora Schiavon “e questa si persegue remunerando adeguatamente la riparazione. Siamo contro le frodi e riteniamo assolutamente indispensabile l’obbligatorietà della fattura. Il disegno di legge che abbiamo presentato assieme alle altre associazioni artigiane va in questa direzione e garantisce la totale trasparenza e concorrenzialità del mercato”
La CNA di Padova metterà in campo tutte le iniziative necessarie per sostenere le ragioni dei carrozzieri.