ALIQUOTE, PERCENTUALI, TASI, IMU…

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RIDUZIONE ALIQUOTA IRES (commi da 61 a 66 e 69). Dall’1/01/2017 l’aliquota IRES è fissata al 24% (anziché al 27,5%).  

MAXI AMMORTAMENTI (commi da 91 a 94 e 97) acquistobeni strumentali nuovi nel periodo dal 15.10.2015 al 31.12.2016       

  • quote di ammortamento e canoni di leasing potranno essere calcolati, incrementando il costo di acquisizione del 40%
  • per l’acquisto di veicoli nuovi è previsto inoltre l’aumentonella stessa misura (del 40%) dei limiti di deducibilità.

Beni esclusi: beni materiali strumentali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, fabbricati e costruzioni, altri beni specificamente ricompresi in gruppi stabiliti dalla norma.
Acconti di imposta:
l’acconto dovuto per il periodo di imposta in corso al 31.12.2016 (in generale 2016) va determinato non considerando l’agevolazione, anche per il 2015. 

REGIME FORFETARIO (commi da 111 a 113) modifiche all’articolo 1 commi da 54 a 89 Legge n. 190/2014

Aumento del limite dei ricavi/compensi per l’accesso al regime.

Verifica in tabella


Limite del reddito da lavoro dipendente/pensione (se presente): fino a € 30.000 nell’anno precedente. Ai contribuenti "start up”(comma 65 L. 190/2014): imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni

Requisiti per accedere all’aliquota ridotta:

  • che il contribuente non abbia esercitato nei tre anni precedenti attività artistica, professionale o di impresa, anche in forma associata o familiare;
  • che la nuova attività non costituisca mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta;
  • se l’attività fosse il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi/compensi del periodo di imposta precedente, non sia superiore ai limiti di ricavi/compensi per il regime forfetario.  Forfetari "start up” costituiti nel 2015:imposta sostituiva al 5% fino dal 2016 al 2019 INPS "Gestione artigiani e commercianti”: sul reddito forfetario riduzione del 35%.  

ESTENSIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI  (commi 900 e 901). L’obbligo di accettare i pagamenti anche tramite carte di credito e opera a prescindere dall’importo.   

LIMITE UTILIZZO DEL CONTANTE (commi da 898 a 899 e da 902 a 903). E’ vietato il trasferimento di denaro contante o libretti di deposito bancari o postali o di titoli al portatore se di importo pari o superiore a € 3.000,00 (fino al 31.12.2015 il limite era di euro 1.000,00). Il limite dei 1.000 €  continua a rimanere in vigore per l’emissione di assegni bancari, circolari, postali e per i money transfer. Gli assegni: pari a o superiore a € 1.000,00 devono indicare il nome e cognome del beneficiario e la clausola di "non trasferibilità”.

Abrogato:
  • l’obbligo di pagare sempre i canoni di locazione di unità abitative in forme che assicurino la tracciabilità;
  • l’obbligo da parte dei soggetti della filiera dell’autotrasporto di pagare sempre il corrispettivo utilizzando strumenti elettronici di pagamento.Deroga per "Turisti Extra-UE (previa comunicazione telematica e rispetto di alcune regole) che possono pagare in contanti fino a € 15.000,00 per gli acquisti effettuati presso commercianti al minuto e soggetti equiparati, agenzie di viaggio e turismo.
Deroga per "Turisti Extra-UE (previa comunicazione telematica e rispetto di alcune regole) che possono pagare in contanti fino a € 15.000,00 per gli acquisti effettuati presso commercianti al minuto e soggetti equiparati, agenzie di viaggio e turismo.  

TASI (commi 14, 28 e 54)
Esenzione abitazione principale (non di lusso) sia peril possessore sia per l’utilizzatore dell’immobile.
Per i fabbricati "bene merce”, l’aliquota TASI è ridotta allo 0,1%.
Maggiorazione aliquote pergli immobili non esenti TASI.
Riduzione Tasi immobili locati a canone concordato al 75% (si versa il 75%).
Esenzione abitazione principale.
Nel caso in cui l’immobile costituisca abitazione principale per il detentore, la TASI è dovuta soltanto dal proprietario (secondo le aliquote stabilite dal Comune).
Per i fabbricati "bene merce” l’aliquota TASI è ridotta allo 0,1% fintanto che permanga tale destinazione e gli stessi non siano locati. I Comuni possono aumentare detta aliquota fino allo 0,25% ovvero diminuirla fino ad azzerarla.
Maggiorazione aliquote pergli immobili non esenti TASI: il Comune può mantenere la misura applicata per il 2015. 

IMU (commi da 10 a 13, 15 e 53).
Unità immobiliare concessa in comodato a parenti in linea retta entro il 1° grado non di lusso è ridotta del 50%. Condizioni:

  • il comodato sia registrato;
  • il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda nel Comune in cui è situato
  • l’immobile concesso in comodato e presenti la dichiarazione IMU.

Esenzione terreni agricoli
Esenzione immobili cooperative edilizie
Riduzione IMU immobili locati a canone concordato al 75% (si versa il 75%).