CONTRIBUTI PER ASSUNZIONE RICERCATORI

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La Regione Veneto ha approvato un bando, attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a sostenere l’impiego di ricercatori presso le imprese. Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive, regolarmente iscritte alla C.CI.A.A.

Sono considerati ricercatori, il personale in possesso di un dottorato di ricerca o di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico, purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione. Sono ammissibili i progetti coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione, che prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali: 

·   ricerca industriale;
·   sviluppo sperimentale;
·   innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione. 

Sono ammissibili le spese relative a:
· personale di ricerca: spese per l’impiego di ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato senza sostituire altro personale già impiegato dall’impresa;
· ricerca contrattuale: spese sostenute dall’impresa per l’impiego di ricercatori mediante la collaborazione con strutture qualificate di ricerca; 
· personale dipendente: spese relative a una unità di personale dipendente dell’impresa a supporto del ricercatore nella realizzazione del progetto e in possesso di un’adeguata qualificazione tecnica; ·       strumenti e attrezzature: costi sostenuti per attrezzature tecnico-specialistiche, limitatamente alla durata e in proporzione all’uso effettivo nell’ambito del progetto; 
· conoscenza e brevetti: costi per acquistare le conoscenze (quali, ad esempio, i risultati di ricerca) e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato; 
· consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico: consulenze o servizi informatici, tecnici o scientifici, prove di laboratorio e attività di prototipazione, costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova; 
· spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore            o impianto pilota;
· spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 10% (dieci per cento) sul totale delle voci di spesa "personale di ricerca” e "personale dipendente”.  

Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda riconducibili alle voci di spesa lettere a) e b).

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, da un minimo del 50% (35% nel caso di medie imprese) a un massimo del 75% della spesa dichiarata ammissibile. Sono ammissibili le spese comprese tra un minimo di euro 20.000 e un massimo di euro 200.000.

La domanda di accesso alle agevolazioni finanziarie deve essere presentata a partire dal 17 gennaio 2017 fino al17/02/2017 per via telematica. La procedura è a sportello. Info: Catia Ventura 049 8062274.