LAVORO – Una riforma per la ripresa economica. Accordo storico per i nuovi contratti dell’artigianato e delle piccole imprese

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Otto mesi di trattative, ma alla fine il negoziato tra CNA, le altre sigle artigiane e Cgil, Cisl e Uil, ha sancito il 23 novembre scorso la firma dell’accordo per la riforma del modello contrattuale dell’artigianato.Un traguardo importante perché l’artigianato è il primo comparto a rinnovare le regole della contrattazione e perché le profonde innovazioni dell’accordo devono servire ad agganciare la ripresa economica.Tante le novità: la riforma estende l’applicazione del contratto alle piccole imprese e alle imprese associate, potenzia il decentramento contrattuale, rafforza la bilateralità.Viene tolto il vincolo, l’automatismo del parametro di riferimento per quantificare la retribuzione. La dinamica salariale sarà affidata alla negoziazione delle parti sociali. Inoltre, l’accordo prevede la semplificazione del numero dei contratti che da nove diventano quattro e riguardano le seguenti aree: manifatturiero, servizi, autotrasporto, edilizia.Per quanto riguarda la rappresentanza, per la prima volta nel comparto, sarà sottoscritta un’intesa per misurare la rappresentatività e confermare il peso della rappresentanza ai sindacati di settore. I firmatari si riconoscono reciprocamente, nell’ambito delle imprese del comparto e dei loro lavoratori, quali soggetti maggiormente rappresentativi. L’accordo sulla detassazione è finalizzato a potenziare gli elementi utili a incrementare la produttività, riconoscendo una minore incidenza della tassazione a carico dei lavoratori sulle somme percepite a titolo di premio. Avviata in modo strutturale e con logica innovativa a partire dal 2016, rafforzata dalla Legge di Bilancio 2017, la detassazione si inserisce nella strategia complessiva del Jobs Act.Tra gli aspetti importanti del nuovo modello contrattuale: innovazione, snellimento, efficacia, produttività, partecipazione organizzativa dei lavoratori, grande valenza della contrattazione di secondo livello, in particolare territoriale che radicano le imprese al territorio e alle comunità.