ABRA CADABRA… TIR CAPOLAVORI, QUASI UNA MAGIA

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Simone Cesaro, per stupirci. Come da autotrasportatore si può diventare artisti nei servizi itineranti per grandi marchi di auto, gare sportive e per consentire alle emittenti televisive nazionali, una diretta in campo o "in pista”.
Da autista ad artista. Così Simone Cesaro, categoria autotrasporto, ha ‘rivisitato’ la sua attività. Un successo tangibile, nato da una passione: quella dei motori e del mondo delle auto.Questa storia inizia nel 1998 quando Simone inizia a lavorare come autotrasportatore, dando vita alla Cesaro Trasporti che nasce con il supporto dell’associazione cui si è affidato. La Cna di Padova. Ebbene, se vi capiterà di vedere transitare per strada dei grandi tir, simili a scatole magiche ambulanti che si spostano su gomma e che una volta arrivati a destinazione, diventano degli origami, non stupitevi! Sono tir che si trasformano in sale conferenze, in appartamenti completi, in studi televisivi, in ristoranti della Cesaro Group.  "Le auto d’epoca e da gara necessitano di un trasporto particolare, assicurazioni specifiche, ma soprattutto precisione e puntualità con mezzi speciali”, prosegue Cesaro. A partire dal 2007 Cesaro Group  diventa azienda specializzata a livello nazionale per il trasporto di auto di lusso, da gara e d’epoca (anche di valore inestimabile).Ma non è tutto. Le coupe de theatre avviene mentre Cesaro vive in prima persona il mondo delle gare automobilistiche. "La mia passione per il mondo dei motori, mi ha portato in questi anni a studiare attentamente i servizi che in questo settore erano carenti e dove avrei potuto collocare un nuovo ramo aziendale, dice Cesaro che ha anche una grande intuizione: il trasporto delle auto sia di lusso che tradizionali, poteva essere fatto in modo alternativo. "Quello dei motori è un mondo viaggiante. Richiede tempi precisi e ha pochi spazi. Ecco perché nel 2012 abbiamo elaborato una soluzione. Rimorchi a tir che si aprivano automaticamente, dando vita ad aree coperte dove si potevano allestire sale conferenze, studi televisivi, grandi appartamenti. Il tutto facilmente attrezzabile in poche ore”, prosegue Cesaro. I pachidermi amovibili sono in parte già predisposti alle varie occorrenze, in parte modificati da Cesaro. Con metodo, acquistandone uno alla volta e misurando i risultati dell’investimento, oggi Cesaro ha all’attivo su strada,10 tir attrezzati di questo tipo. Così i tir modulari di Cesaro Group, seguono il Tour de France, la Moto GP, il Motocross mondiale. Negli ultimi quattro anni l’azienda ha aumentato il fatturato del 30/40% ogni anno, ha sei dipendenti diretti, due collaboratori esterni, oltre 1,6 milioni di fatturato nel 2016. Sono di Cesaro Group gli studi mobili della Rai e di Mediaset che devono seguire le più importanti gare sportive. Le strutture di Cesaro sono state utilizzate per l’ultima edizione di San Remo, per ospitare i piloti della Suzuki al Motomondiale o per la presentazione dei nuovi modelli di Ferrari, Porche, Jaguar e Land Rover nelle concessionarie o negli eventi fieristici di tutt’Europa. "Questa attività è ben retribuita, si viaggia molto e ci vuole una grande serietà oltre che passione. Il nostro lavoro è bellissimo, ma è difficile accettare di sacrificarsi per girare il mondo. Questo è uno dei motivi per cui non riesco a trovare personale disposto a essere assunto”, chiude Cesaro.