BORSE DI PLASTICA. Breve schema riassuntivo della normativa

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Secondo la normativa oggi applicabile le borse in plastica si definiscono nella maniera seguente:

  • borse di plastica: borse con o senza manici, in plastica, fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti;
  • borse di plastica in materiale leggero: borse di plastica con uno spessore della singola parete inferiore a 50 micron fornite per il trasporto;
  • borse di plastica in materiale ultraleggero: borse di plastica con uno spessore della singola parete inferiore a 15 micron richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi.
  • borse di plastica biodegradabili e compostabili: borse di plastica certificate da organismi accreditati e rispondenti ai requisiti di biodegradabilità e di compostabilità secondo la norma nazionale UNI EN 13432:2002;

Dal 1 gennaio 2018, le borse in plastica in materiale ultraleggero devono essere biodegradabili e compostabili e con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile non inferiore al 40 per cento (diventerà non inferiore al 50% a partire dal 1.1.2020 e non inferiore al 60% a partire dal 1.1.2021).

Con l’occasione ricordiamo quanto segue riguardo alle borse di plastica:

  • le borse non possono essere cedute gratuitamente ed il prezzo di vendita deve risultare dallo scontrino o dalla fattura d’acquisto delle merci o dei prodotti imballati/trasportati dalle "borse" stesse;
  • i produttori, ferme le certificazioni previste, devono apporre sulle borse i propri elementi identificativi, nonché diciture idonee ad attestare che le borse prodotte rientrino in una delle tipologie commercializzabili. Alle borse biodegradabili e compostabili si applica il disciplinare delle etichette o dei marchi adottato dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 8-bis della direttiva 94/62/CE.
  • non possono essere utilizzate borse di plastica che non siano biodegradabili e compostabili ad eccezione delle borse di plastica riutilizzabili con queste caratteristiche:
  1. a) borse di plastica riutilizzabili con maniglia esterna alla dimensione utile del sacco: 1) con spessore della singola parete superiore a 200 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 30 per cento fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano generi alimentari; 2) con spessore della singola parete superiore a 100 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 10 per cento fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano esclusivamente merci e prodotti diversi dai generi alimentari;
  2. b) borse di plastica riutilizzabili con maniglia interna alla dimensione utile del sacco: 1) con spessore della singola parete superiore a 100 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 30 per cento fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano generi alimentari; 2) con spessore della singola parete superiore a 60 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 10 per cento fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano esclusivamente merci e prodotti diversi dai generi alimentari.

 

Per maggiori informazioni

Federico AMBROSI (CNA Padova Meccanica di produzione)
tel. 049/8062258 fax 049/8077185
e-mail: f.ambrosi@pd.cna.it
Salvatore METRANGOLO (CNA Padova Agroalimentare)
tel. 049/8062240 fax 049/8077185
e-mail: s.metrangolo@pd.cna.it