Allarme CNA sul previsto aumento dell'IVA

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Se aumenterà l'IVA sarà una debacle. In questa fase, avrebbe effetti depressivi sulla crescita del Pil e in particolare su quella dei consumi. Possiamo stimare un peso di 31 miliardi di euro di ulteriore spesa che graverà sulle nostre imprese.
E' apprezzabile lo sforzo che si sta facendo per tentare di far approvare il DEF il documento di economia e finanza che la settimana scorsa è stato presentato dal ministro Padoan e che dovrebbe essere proposto alle camere. 
Gli indirizzi del DEF dovrebbero contenere l'attivazione delle clausole di salvaguardia che prevedono gli aumenti dell'Iva e accise per 12.472 milioni di euro nel 2019 e di 19.162 milioni nel 2020, la cui disattivazione richiede di recuperare risorse alternative che consistono in maggiori entrate e minori spese. Con relativo aumento del deficit.  E’ quindi una scelta che va attentamente ponderata nell’ambito della prossima Legge di Bilancio.
Infatti, la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, necessaria per scongiurare l’aumento delle aliquote Iva, rappresenterebbe una soluzione costosa e temporanea a causa del permanente squilibrio dei conti pubblici italiani. 
Oggi difronte a rischi crescenti rappresentati dalle fluttuazioni monetarie e dalle tensioni geopolitiche, dal problema dei dazi e dalle politiche di marketing che hanno il sapore delle battaglie più che di costruzioni positive di apertura a nuove tendenze del mercato, rischiamo di vedere crollare questa fragile ma reale, situazione di 'movimento' dell'economia nazionale in molti comparti economico-produttivi. E' innegabile, anche solo dalla percezione che si registra della richiesta di manodopera soprattutto nel settore della meccanica (e che non si trova) un dinamismo che sta caratterizzando un po' tutti i nostri comparti produttivi. Lo stallo governativo, i problemi della politica nazionale e il ritardo nelle decisioni di dare al nostro paese un nuovo governo, il rischio di elezioni anticipate a luglio, sono situazioni pericolose che vanno contro le richieste delle nostre imprese che finalmente si stanno riprendendo. Spero che gli appelli dei rappresentanti delle categorie economiche serva per SCONGIURARE un quadro che potrebbe risultare apocalittico per il nostro paese. 

Guerrino Gastaldi, presidente CNA Padova