FATTURAZIONE LETTRONICA, PARTE L'ERA DELLA RIVOLUZIONE FISCALE

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1° LUGLIO 2018. OBBLIGO DI FATTURA ELETTRONICA PER SUB-APPALTATORI E SUB-CONTRAENTI (APPALTO CON AMMINISTRAZIONE PUBBLICA)

Dal 1° luglio 2018le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti, nei confronti del cliente/committente , che è appaltatore nell’ambito di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture con l’Amministrazione Pubblica,  devono essere fatturate con fattura elettronica.

Si deve emettere la fattura elettronica:

- nei rapporti diretti tra il titolare del contratto/appalto (appaltatore) e la Pubblica Amministrazione (obbligo già in vigore);

-nei rapporti tra il titolare del contratto (appaltatore) e colui (o coloro) di cui egli si avvale, ossia il subappaltatore /subcontraente (obbligo dal 1° luglio 2018);

sono esclusi dalla fatturazione elettronica gli ulteriori passaggi successivi.

Facciamo un esempio. Se l’impresa ALFA stipula un contratto di appalto con la Pubblica Amministrazione ZETA e un sub-appalto/contratto con BETA per la realizzazione di alcune opere, le prestazioni rese da ALFA alla Pubblica Amministrazione ZETA sono soggette a fattura elettronica (come già avviene oggi), al pari BETA fatturerà le proprie prestazioni ad ALFA con fattura elettronica. Laddove BETA si avvalesse di beni/servizi da un ulteriore soggetto, quest’ultimo è libero di emettere fattura cartacea a BETA (almeno fino al 31/12/2018).

Dati da richiedere al proprio cliente

-il codice CIG (Codice Identificativo di gara) / il codice CUP (Codice Unitario Progetto)  in quanto da indicare in fattura;

-indirizzo di spedizione della fattura elettronica (che potrà essere la PEC ovvero il codice identificativo di 7 cifre).

FATTURA ELETTRONICA

La fattura elettronica deve essere emessa in formato XML e inviata al Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate che provvederà a recapitarla al destinatario, sempre con modalità telematiche.

La fatture emesse con modalità diverse, si intendono come NON emesse, con le conseguenti responsabilità sia in  capo al fornitore che al cliente.

Sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che applicano il regime dei minimi o forfetario.

ATTENZIONE: le fatture possono essere emesse (e ricevute) anche avvalendosi di un intermediario abilitato (in tal caso CAF/CNA).

PER ULTERIORI INFORMAZIONI POTETE RIVOLGERVI AL VOSTRO UFFICIO CNA DI RIFERIMENTO.