PMI, 200 GIORNI ALL'ANNO DI LAVORO PER IL 'SOCIO' ERARIO

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Mala tempora currunt per le nostre PMI. Il cosiddetto tax free day ovvero il giorno in cui le imprese si  libereranno dall'ingombrante socio pubblico, sarà il prossimo 11 agosto.  Un giorno in più dello scorso anno.
E' quanto emerge dal quinto rapporto sulla tassazione presentato dall'osservatorio permanente CNA che ha stilato una classifica, “Comune che vai, fisco che trovi" e che analizza l’andamento della tassazione sulle piccole imprese in 137 città italiane, tra i quali tutti i capoluoghi di provincia. L’analisi si riferisce a tutti i capoluoghi di provincia e ad altri 23 Comuni che presentano un’alta densità di popolazione e di piccole imprese.

PADOVA E IL VENETO
La pressione fiscale (che chiameremo total tax rate) è passata dal 61,2% dello scorso anno, al 61,4%. 
Padova nella classifica dei capoluoghi di provincia, si pone al 22 posto con il 57,8% di total tax rate, appena sotto Vicenza, Belluno, Treviso, e appena sopra Rovigo . 
Staccata la più cara Venezia con una total tax rate al 62,7%.
Anche nel 2018 è confermato che gli artigiani veneti, Venezia a parte, lavorano un po’ meno di quelli delle altre regioni per soddisfare la pressione del fisco. 
Belluno si conferma la città meno tassata del Veneto, al sesto posto in Italia, con un Total Taxe Rate al 55,0% (era al 54,8 nel 2016) ed il Tax Free Day al 19 luglio (un giorno in più del 2017).

Gli altri capoluoghi veneti (vedi tabella) sono piazzati al 14° posto Vicenza, al 18° Treviso, al 22° Padova, al 26° Rovigo, per scivolare al 64° per Verona e al 94° per Venezia, unica delle sette città ad essere al di sopra delle medie nazionali.

Prov

Ranking su 138

comuni

Total tax rate

Tax free day

Giorni lavoro

per fisco

Giorni lavoro

per azienda

ITALIA

 

61,4 % (61,2)

11/08 (10/08)

224 (223)

141 (142)

BL

55 % (54,8)

19/07 (18/07)

201 (200)

164 (165)

VI

14°

56,5 % (56,2)

24/07 (23/07)

206 (205)

159 (160)

TV

18°

57,1 %(56,9)

27/07 (26/07)

209 (208)

156 (157)

PD

22°

57,8 % (57,6)

29/07 (28/07)

211 (210)

154 (155)

RO

26°

58,1 % (57,8)

30/07 (29/07)

212 (211)

153 (154)

VR

64°

60,4 % (60,1)

07/08 (06/08)

220 (219)

145 (146)

VE

94°

62,7 % (62,4)

16/08 (15/08)

229 (228)

136 (137)

Tra parentesi i dati 2017

“La questione fiscale è la più spinosa per le piccole imprese. Che Padova sia un territorio meno tassato rispetto alla media nazionale non è un dato di cui andarne fieri.
Resta la convinzione che va alleggerito il peso fiscale ma contemporaneamente si devono snellire anche le procedure burocratiche.
Si tratta di una priorità assoluta che poniamo al nuovo Governo, visto che il peso fiscale sulle aziende supera il 60%, con un dislivello di 20 punti percentuali rispetto ai nostri maggiori concorrenti europei, ovvero i tedeschi, quelli che stiamo inseguendo. Con questo fardello noi non abbiamo la possibilità di competere con le imprese europee e le conseguenze le paga il Paese intero, non solo le aziende”, argomenta Guerrino Gastaldi presidente CNA Padova.
La pressione fiscale media sulle piccole imprese, se non interverranno correttivi, quest’anno tornerà a salire. Lievemente, lontana dal picco del 2012, ma con un segno “più” che non può certo rallegrare l’ossatura portante del sistema produttivo italiano. Il dato di sintesi non fotografa le profonde differenze nella tassazione locale. La realtà italiana è molto complessa. Tanto da far emergere non “una” pressione fiscale, ma “numerose” pressioni fiscali e il divario tra nord e sud è sempre più imbarazzante. 
Si va dalla 'meno tassata' Gorizia che segna ha il 53,8% total tax rate, a Reggio Calabria con il 73,4%. Del resto lo stesso immobile a Reggio Calabria costa 600 mila €, a Cuneo 50 mila €. 
Una verità che in questa edizione risulta ulteriormente appesantita dal comportamento di alcune amministrazioni comunali nel mancato riconoscimento dell’esclusione dalla tassazione TARI delle aree destinate alla produzione di rifiuti speciali. Dal rapporto emerge anche che l’IRI, imposta sul reddito imprenditoriale, dal 2018 può rappresentare un modo per ridurre la pressione fiscale per le imprese che vorranno avvalersene, soprattutto se il Governo porterà da subito l’aliquota al 15%.

COME SONO STATI RICAVATI I NUMERI

P.S. L’Osservatorio CNA calcola il Total tax rate, Ttr, ovvero l’ammontare della tassazione sulle imprese, e individua il Tax free day (Tfd), il giorno della liberazione dalle tasse, la data cioè fino alla quale l’imprenditore deve lavorare, tutti gli anni, per produrre il reddito necessario ad assolvere gli obblighi fiscali e contributivi sull’impresa tipo italiana, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai di personale, 50mila euro di reddito.