Comune che vai burocrazia che trovi. E Padova?

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Burocrazia, la nemica indomita delle imprese artigiane. 
La burocrazia rimane un elemento che frena le potenzialità di sviluppo e di crescita del nostro paese e presta il fianco a operazioni abusive e non autorizzate. 
Prendiamo come esempio tre tipi di attività: benessere (acconciatura/estetica), officina autoriparazione e falegnameria.

La semplificazione "impresa in un giorno" (legge Madia) a Padova ha portato i suoi frutti. Padova si rivela un'isola felice. 
Anche se la semplificazione ha aumentato le autocertificazioni da parte dell'imprenditore  e quindi il rischio cui si espone (sanzioni penali qualora dichiari il falso), la SCIA che va presentata al comune per l'inizio attività, richiede comunque molti adempimenti. 

Negozio di acconciatura/estetica. Un dipendente apprendista, 100 mq di ampiezza spazi lavoro.
Media nazionale, 65 adempimenti con 26 soggetti/enti coinvolti per una spesa di 'incartamenti e adeguamenti' pari a 17.535 €.
Padova: 38 adempimenti, 20 soggetti/enti e spesa di 12.147 €. Quasi metà degli adempimenti, il 30% di soggetti in meno e il 27% di spese in meno. 
La voce di spesa dell'adempimento più alto, spetta all'attivazione delle utenze: 2.300 €. 
Tempi per l'apertura 90 giorni (più sei mesi per chi non ha l'abilitazione professionale. La categoria è normata dall'obbligo di un corso di 300).

Officina autoriparazione. Un dipendente apprendista, fino a 300 mq di ampiezza del locale.
Media nazionale: 86 adempimenti, 30 soggetti/enti per un spesa di incartamenti e adeguamenti pari a 18.550 €
Padova: 46 adempimenti, 13 enti/soggetti coinvolti per una spesa di 13.000 €. 
Anche qui il dato è molto sotto la media nazionale. Ci vogliono circa 90 giorni per avere l'autorizzazione di inizio attività e il costo più alto cui deve rispondere il neo autoriparatore è relativo alle spese legate agli adempimenti ambientali: 3000 € più i 700 annuali a seguire per la verifica periodica  delle emissioni dei fumi in atmosfera.

Falegnameria. Un dipendente e 300 mq di spazio lavoro
Media nazionale: 26 enti/soggetti, 78 adempimenti per 19.742 € di spese di avvio d'impresa.
Padova: 23 adempimenti, 51 enti/soggetti coinvolti, 14.310 € di spese di avvio d'impresa.
La spesa più alta riguarda l'adempimento agli obblighi legati all'ambiente: 1.200 € più 700 € l'anno per il controllo dell'emissione dei fumi.

Ultima analisi, su uno degli scogli che le imprese temono di più: le insegne di esercizio. 12 soggetti/enti interpellati a livello nazionale (non c'è il dato del costo, perché è troppo variabile da città a città e da periferie e centro). Il combinato disposto porta i comuni a prendersi anche 60 giorni prima di concedere l'autorizzazione. A Padova richiedere un'insegna di esercizio, costa 530 €; sono però solo 5 i soggetti da interpellare. Tempi: dai 30 ai 60 giorni. 

"Insomma, aprire un azienda a Padova costa meno che nel resto del paese e si devono far girare anche meno carte. Vero che il supporto delle associazioni di categoria dotate dello sportello "avvio d'impresa", semplifica di molto la vita ai neo imprenditori. 
Il registro, il modo per comunicare con le amministrazioni pubbliche e con gli enti coinvolti nelle varie fasi di adempimenti normativi, i nostri uffici lo hanno trovato e hanno anche imparato a muoversi nelle varie piattaforme digitali messe a disposizione dagli enti stessi. Non oso immaginare un imprenditore che si avventuri da solo in un'impresa titanica come quella di aprirsi un'attività come queste che abbiamo analizzato. 
Per l'avvio d'impresa la nostra associazione ha dimostrato cosa significa "stare a fianco delle nuove imprese", profondendo impegno e soprattutto mettendo a disposizione risorse umane che hanno seguito corsi di formazione e continuano ad aggiornarsi. Quindi relazionarsi su questo tema con gli enti padovani è tutto sommato agevole. Si dimostrano collaborativi e comprensivi", dice Guerrino Gastaldi, presidente CNA Padova.