Si contano i danni nel bellunese. Avviata la raccolta fondi

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Sono giorni di grandissima tensione per le popolazioni dell'alto Agordino, del Comelico e di tutta la parte nord della provincia di Belluno, devastata dalla recente ondata di mal tempo.La regione Veneto ha attivato il conto corrente presso la Banca Unicredit Spa, tesoriere regionale, ed è denominato “REGIONE VENETO – VENETO IN GINOCCHIO PER MALTEMPO OTT. – NOV. 2018”.
Il Codice IBAN è: IT 75 C 02008 02017 000105442360
La causale è: “VENETO IN GINOCCHIO PER MALTEMPO OTTOBRE-NOVEMBRE 2018”.

Rocca Pietole non esiste più, Feltre è pressoché rasa al suolo e tutta la parte nord della città resta ancora isolata. 
Il presidente della provincia Roberto Padrin sta organizzando sia la raccolta fondi (non ancora ufficiale) sia gli interventi di soccorso e di aiuto da parte di volontari. 
Su questo fronte qualora vi siano imprese interessate a sostenere le operazioni di ripristino della viabilità, falcidiata sia dalla caduta degli alberi, sia dal fango delle frane o di sostenere gli abitanti dei comuni colpiti, può telefonare alla CNA di Belluno, allo 0437 954411 o allo 0437 27600.
La popolazione sta rispondendo egregiamente al disastro. Sono già tutti operativi. Nessuna reazione drammatica, solo il bisogno e la voglia di riportare tutto, almeno a un'apparente normalità per ricominciare a essere operativi al più presto.
 
L'associazione APPIA CNA di Belluno sta calcolando la stima dei danni alle imprese e nello stesso tempo cerca di veicolare eventuali offerte di aiuto pratico per riportare per quello che si può, la situazione alla normalità.
I danni più gravi sono stati provocati dalla caduta degli alberi, sia nei boschi che nelle città. Caduta che ha provocato gravissimi danni alle infrastrutture, alle civili abitazioni nonché agli immobili industriali e artigianali. 
In questo senso ci sarebbe bisogno di sostegno da parte di imprese che fossero attrezzate sia per il taglio degli alberi caduti sia per la rimozione degli stessi. 
Nei prossimi giorni sarà istituito un numero verde e gli estremi per eventuali donazioni volontarie. Sarà nostra premura tenere aggiornati i nostri imprenditori non appena riceveremo nuove indicazioni dai colleghi della CNA di Belluno.