CNA e Assindustria rilevano il 14,29% del Parco Galileo

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Assindustria Venetocentro e Cna Padova entrano nel capitale del parco scientifico e tecnologico Galileo visionary district. Le due Associazioni hanno acquisito il 14,29% delle quote da Veneto innovazione holding e deterranno rispettivamente l’8,57% e il 5,72% del capitale. Affiancheranno gli altri soci di riferimento della società consortile: Camera di commercio di Padova (49,93%), comune di Padova (14,29%), Fondazione cassa di risparmio di Padova e Rovigo (14,29%), Camera di commercio di Treviso (7,14%), altri soci (compresa Università di Padova, 0,06%).

Galileo visionary district sostiene la competitività del territorio attraverso l’erogazione di servizi di supporto ai processi innovativi delle imprese negli ambiti design, materiali innovativi e tecnologie ad essi connesse, business development, start up e nuove imprese innovative, marketing e comunicazione.

«Il nostro ingresso nel capitale del PST Galileo – dichiara Massimo Finco, Presidente di Assindustria Venetocentro – è il tassello di una strategia mirata, un apporto concreto al suo rilancio e alla costruzione di un network per l’innovazione, che si candida ad essere, ancora di più, punto di aggregazione per le realtà che, insieme a noi, intendono diventare motore del cambiamento. Un’iniziativa centrale per la ripresa di un settore chiave della nostra economia, specie in questa fase di rallentamento, e una reazione concreta al depotenziamento del Piano 4.0».

«La nostra presenza nel capitale del PST Galileo ha l’obiettivo di offrire strumenti e opportunità innovative alle piccole imprese – dichiara Luca Montagnin, Presidente di CNA Padova – favorire il contatto delle imprese artigiane con i vantaggi indiscussi che un percorso di innovazione porta alle aziende. Il trasferimento tecnologico e l’accesso alle nuove tecnologie sono una delle chiavi di successo per le imprese».

«La presenza di Assindustria Venetocentro e CNA – afferma Francesca Gambarotto, Presidente di Galileo Visionary District – esprime il loro impegno, insieme al nostro, nel creare un ambiente abilitante per tutte le imprese che vogliono innovare per essere competitive sui mercati locali e internazionali. L’innovazione è un’industria che richiede infrastrutture adeguate di tecnologie e competenze per poter funzionare in modo efficiente. La sinergia tra attori pubblici e privati è il modo vincente di affrontare questa sfida».