CNA PADOVA EDILIZIA+ UN PROTOCOLLO CHE RILANCERA' LE AZIENDE DEL COMPARTO 

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E' stato presentato questa mattina, in uno dei cantieri più tecnologici nella costruzione di abitazioni, al cantiere della ditta Giuriatti a Selvazzano in via Vegri 42,  il nuovo Protocollo Edilizia + di CNA Padova. 
Erano presenti le 20 aziende che già hanno aderito al protocollo, l'architetto Carlo Dario, collaboratore CNA edilizia  il presidente CNA Padova, Luca Montagnin, il direttore Matteo Rettore. 
"Possiamo dire che con il Protocollo “Edilizia +” di CNA Padova le imprese potranno finalmente fare rete, confrontandosi sulle problematiche e sulle sfide che ogni giorno devono affrontare, cercando soluzioni insieme, crescendo nella professionalità e nella qualità, e a volte anche collaborando direttamente su commesse comuni" anticipa Luca Montagnin.
Il Protocollo mette nero su bianco un cammino iniziato oltre un anno fa da un gruppo di aziende che hanno fatto percorsi comuni di formazione ed aggiornamento e che ha avuto una accelerazione grazie anche al progetto “Filiera Sistema Casa – efficienza energetica ed energie rinnovabili” della Camera di Commercio di Padova. È dunque un progetto che parte “dal basso”, da una precisa volontà espressa dalle imprese, supportato dalla propria Associazione di Categoria.
Sono anni che sentiamo parlare della necessità di fare rete, di fare sistema, soprattutto per quanto riguarda le piccole imprese, e forse mai in questo momento è ancora più vero, considerando anche lo scenario economico che si sta profilando all’orizzonte, che parla di stagnazione se non addirittura di recessione.
La CNA di Padova, diversamente da altri soggetti, ha fatto una scelta ben precisa: quella di costruire un Protocollo di adesione e non un marchio. La differenza non è banale. Un marchio vuol dire stabilire una identità diversa da quella degli altri, costituire un gruppo esclusivo con delle barriere di accesso, molto spesso pagando anche un prezzo economico per il solo valore del marchio.
"Noi vogliamo fare il contrario, perché lo scopo della nostra Associazione è dare a tutti gli associati gli strumenti per crescere, continuare a confrontarsi con il mercato, fornire servizi di qualità, senza lasciare nessuno indietro. È ovvio che bisogna partire da criteri minimi di riferimento, ma è giusto dare la possibilità alle aziende che tali requisiti possano essere raggiunti anche in corso d’opera", aggiunge il direttore Matteo Rettore.In estrema sintesi, le imprese che vogliono, liberamente, aderire al protocollo dovranno sottoscrivere un codice etico e di comportamento nei rapporti con collaboratori (in particolare per quanto riguarda la sicurezza) e clienti; possedere requisiti professionali acquisiti autonomamente o tramite i seminari di CNA Padova in materia di qualità costruttiva, innovazione dei materiali, efficientamento energetico; impegnarsi ad acquisire “crediti” di permanenza anno per anno, attraverso la partecipazione ai seminari CNA ma anche presentando proprie realizzazioni o attività di formazione ed aggiornamento che vengono valutate dalla commissione di verifica.
"Quest’ultimo aspetto è importante e va sottolineato: il protocollo non deve essere inteso come un “titolo acquisito” da parte dell’azienda ma come un percorso continuo di formazione ed aggiornamento sulle questioni della qualità, della responsabilità e della sostenibilità ambientale.
L’obiettivo di CNA Padova è quello di allargare sempre di più la rete del Protocollo, rendere più strette le relazioni tra le imprese, stimolare la voglia degli associati di cambiare per rispondere ai mutamenti del mercato e dello scenario economico, spingendo le aziende un po’ di più oltre i propri orizzonti", prosegue Montagnin
Si parte da un gruppo di aziende delle costruzioni e delle finiture di edifici, ma l'obiettivo è quello di estendere il protocollo alla filiera costruzioni come serramentisti, installatori, impiantisti, idraulici ed elettrici, ma anche ai professionisti della progettazione.
Chi aderirà al protocollo avrà: più qualità, che vuol dire nuove tecniche e nuovi modi di lavorare aggiornati alle nuove tecnologie, più etica, che si traduce in grande attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e a rapporti trasparenti con clienti e fornitori, più green, perché resta la convinzione che i costruttori sono i primi promotori del risparmio energetico, dell’utilizzo di materiali eco-compatibili, della riduzione degli sprechi e dei rifiuti.
Il protocollo vuole anche essere uno strumento di promozione delle aziende del comparto. 
"Con le brochure informative per i potenziali clienti e gli adesivi per i mezzi aziendali, con il sito internet dedicato che illustra aziende e servizi forniti, con le attività di presentazione che faremo sul territorio crediamo di aver fatto quello che si chiede ad una Associazione di categoria, ovvero rappresentare e promuovere al meglio i propri associati", chiude Rettore.
Il prossimo appuntamento di “Edilizia +” sul territorio sarà a Teolo, il 10 maggio, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. 
Sarà solo l'inizio di una promozione a tappeto su tutta la provincia di Padova perché se vogliamo dare una 'scossa' alla crisi della filiera edilizia si dovrà partire dalla qualità.