CNA odontotecnici e istituto Ruzza Padova per la Caritas patavina Regaliamo un sorriso a chi non può...

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Questa mattina all'istituto tecnico Ruzza (divisione odontotecnici) sono stati presentati i risultati del PROJET SMILE, progetto per il secondo anno consecutivo volto a creare protesi dentarie per chi non può permettersi di sorridere e di mangiare adeguatamente.
C'era anche l'assessore regionale alle politiche della formazione e del lavoro Elena Donazzan.
In collaborazione con CNA Padova, la MAVI Dental dell'imprenditore illuminato Patrizio Marcato, presidente regionale categoria CNA Veneto, Alberto Danieli, dirigente scolastico del Ruzza, Gilberto Amato del Lions Club di Cittadella.
I ragazzi del Ruzza, in alternanza scuola-lavoro hanno dedicato i pomeriggi fuori orario scolastico per realizzare 16 protesi per la Caritas Patavina e 26 protesi per il centro sanitario SO.SAN di Cittadella sostenuto dal LION Club. 
Sempre più padovani in difficoltà chiedono aiuto alla Caritas patavina. Il poliambulatorio della Caritas nato per gli immigrati vent'anni fa, oggi si trova ad assistere molti padovani in difficoltà economica. 
La categoria di mestiere degli odontotecnici CNA Padova, due anni fa sigla un protocollo d'intesa con la Caritas patavina per fornire protesi nuove e assistenza protesica agli anziani e ai bisognosi, viste le continue e crescenti richieste di interventi. In testa la MAVI Dental di Patrizio Marcato, presidente provinciale ma anche nazionale degli odontotecnici CNA.
 
"Qui c'è il tutto che tiene, ha precisato la Donazzan. L'imprenditore che entra nella scuola, trasferisce le sue competenze, mostra cosa chiede il mercato del lavoro e i ragazzi imparano per uno scopo: aiutare chi non può sorridere...", conclude Donazzan
La MAVI di Albignasego ha un laboratorio dove gli alunni del Ruzza odontotecnico, da qualche anno vanno a fare alternanza scuola lavoro. 
"Nasce da qui l'idea di coinvolgere i ragazzi del triennio della scuola tecnica nella nostra collaborazione con la CARITAS, dice Patrizio Marcato. Condividere, apprendere, costruire è il nostro obiettivo. Così a partire dall'anno scolastico 2017-18 abbiamo coinvolto gli alunni che hanno dato il loro contributo per la realizzazione delle protesi richieste dalla Caritas", prosegue Marcato. 
"Scuola, impresa, volontariato. La Cna crede che unendo questi tre elementi, i ragazzi che lavorano studiando per il proprio territorio, si possa lanciare un bellissimo messaggio Social, con la esse maiuscola, dice sandro Storelli, responsabile CNA categoria medicale. 

UN ACCORDO PER AIUTARE CHI HA BISOGNO
Una collaborazione che oltre a un'educazione etica all'aiuto a chi ha bisogno, consente ai giovani allievi del Ruzza di acquisire manualità non solo con modelli didattici, ma con protesi vere che servono a chi non ha denti per masticare. 
"Oggi chiudiamo un percorso e ne apriamo un altro più preparati e motivati. Per la nostra associazione di mestieri è importante contribuire alla crescita delle giovani generazioni. Renderli partecipi a questo tipo di iniziative, significa proiettarli con molte marce in più nel mondo del lavoro", conclude Marcato.