OCJO CHE SI PUÒ MORIRE DI LAVORO

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Riparte il tour di Ocjo, la campagna per la sicurezza sul lavoro alla portata di tutti, proposta in forma teatrale.

Arriva a Padova in Fiera, lo spettacolo teatrale Ocjo, format accattivante e assai efficace, finanziato da Ulss 6 (Spisal), in collaborazione con CNA Padova e l’ente Fiera. L'evento si terrà il 5 marzo 2020 in occasione di Casa su misura.

I cancelli dell’entrata di via Tommaseo, si apriranno alle 9.00 e lo spettacolo inizierà alle 9.45, al padiglione 5, dove sarà allestito uno spazio dedicato alla sicurezza sugli ambienti di lavoro, un vero e proprio centro per la sicurezza, in collaborazione con Spisal Ulss 6 e Scuola Edile CPT di Padova. Nei giorni di durata della fiera, verranno svolti corsi di formazione su ponteggi e PLE e convegni dedicati al tema della sicurezza sull’ambiente di lavoro.

Da due anni i teatri e le più importanti kermesse della nostra provincia, ospitano Ocjo che pur avendo tutte le caratteristiche dello spettacolo teatrale, è molto più di una performance teatrale. È un messaggio forte che vuole espandersi il più possibile su un tema assai importante come quello della sicurezza sul lavoro. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, per educare le giovani generazioni alla sicurezza sul lavoro, per trasferire un valore di cui si fanno promotrici le istituzioni preposte. Purtroppo i numeri non sono per niente confortanti. Il bilancio degli infortuni mortali nel Veneto nel 2019, sono stati 82. Ancora una volta la nostra regione fa registrare una delle situazioni più drammatiche del Paese. Come negli ultimi dieci anni, è tra le regioni in cui si muore di più sul posto di lavoro. Con 82 vittime è al quarto posto nella triste graduatoria nazionale dopo Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Sebbene rispetto al 2018 si evidenzi un decremento totale della mortalità pari al 23%, rimane sempre la drammaticità del numero delle vittime: 82. Vale a dire una media di 8 morti al mese. A Verona il maggior numero di infortuni mortali totali (26), seguita da Vicenza (17), Padova (14), Venezia e Treviso (11), Rovigo e Belluno (4). La maggior parte dei lavoratori deceduti aveva un’età compresa tra i 45 e i 54 anni (32 su 87). Gli stranieri deceduti sul lavoro nei primi undici mesi del 2019 sono stati 19. I settori maggiormente colpiti, sono le attività manifatturiere, le costruzioni, il trasporto e il magazzinaggio.