Emergenza Coronavirus

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Luca Montagnin, Presidente di CNA Padova, presente oggi alla conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio di Padova per lanciare un forte appello al Governo Conte e ai Ministeri MISE e MEF per tutelare e sostenere le migliaia di imprese padovane e venete in ginocchio.

Inviata una lettera al Governo con tutte le firme dei presidenti delle associazioni e del presidente della Camera di Commercio di Padova.

Ecco il testo: Signor Presidente, Signori Ministri, Come vi è ben noto l’area della provincia di Padova, che a diverso titolo ci onoriamo di rappresentare per ciò che riguarda il mondo dell’economia e dell’impresa, è uno dei territori più importanti del nostro Paese in termini di produzione di ricchezza. Stiamo vivendo una situazione di emergenza sanitaria che ci preoccupa per il futuro delle nostre imprese, pur consapevoli che la salute pubblica sia il bene primario. Non possiamo non ringraziare quanti in questi giorni stanno operando per la gestione dell’emergenza che si è creata, in particolar modo gli operatori del settore sanità, i nostri Sindaci, il Presidente della Regione ed il Governo per la tempestività con la quale si è intervenuti. Dobbiamo però iniziare a pensare al “giorno dopo” ed in questo contesto abbiamo salutato con favore il decreto legge ed il successivo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze che interviene sugli adempimenti fiscali e previdenziali a carico dei contribuenti residenti nelle zone cosiddette “rosse”. Ciò non basta: occorre che tali misure siano al più presto estese a tutto il territorio provinciale e - ci permettiamo di suggerire - anche a quello regionale, perché è tutto il sistema economico ed occupazionale ad essere messo duramente alla prova. L’epidemia sanitaria merita la massima attenzione, senza però dimenticare l’emergenza economica che si è creata. Un sistema economico che non si è fermato, che con grande senso di responsabilità sta continuando ad operare anche se trova ostacoli alla competitività dovuti ad alcuni ostracismi, ad esempio per ciò che concerne l’accesso dei nostri lavoratori in aziende di altre regioni e anche all’estero. Per non parlare delle gravi ripercussioni sul fronte del turismo. Abbiamo creato una sinergia tra la Camera di Commercio e le Associazioni di Categoria, in stretta relazione con la Prefettura di Padova, per rappresentare e tutelare al meglio le nostre imprese. A questo fine, Vi chiediamo dunque di prevedere fondi straordinari per il sostegno al rilancio delle imprese di tutti i settori economici, da gestire a livello locale con la massima efficienza, a vantaggio delle imprese e del territorio per dare un segnale concreto e immediato di fiducia ad una comunità duramente colpita dalla vicenda del Coronavirus. Vi chiediamo fondi straordinari, da utilizzare per ristabilire la reputazione di questi territori che meritano di essere tutelati e promossi, oltre l’emergenza contingente, perché dotati di un patrimonio straordinario, sia in termini artistico culturali che imprenditoriali. Ci impegniamo affinché la Camera di Commercio svolga appieno il proprio ruolo al servizio del tessuto economico, d’intesa con la Regione e gli Enti locali. A tal fine chiediamo che venga sbloccata la capacità di spesa promozionale dell’Ente camerale, stoppata dall’ultima legge di stabilità, e che la Camera di Commercio possa essere individuata quale veicolo sul territorio per la gestione dei fondi straordinari. Il sistema economico di Padova e del Veneto non si deve e non si vuole fermare e le nostre imprese sono ben consapevoli delle misure precauzionali da adottare ma, al tempo stesso, non vogliono essere ghettizzate e bloccate nella loro attività che vale oltre il 10% del PIL nazionale. Le confermiamo il nostro massimo impegno a fianco del Governo e di tutte le forze politiche e sociali regionali, perché questa emergenza venga presto superata, certi che la coesione e il patrimonio sociale delle nostre terre vinceranno senza ombra di dubbio anche questa sfida.