NOMINATO IL NUOVO CDA DEL PARCO SCIENTIFICO GALILEO: PAOLO GIOPP E’ IL NUOVO PRESIDENTE. LUCA MNTAGNIN NOMINATO VICEPRESIDENTE

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La nomina del nuovo CdA di Galileo Visionary district rappresenta un passaggio importante per il territorio e le imprese padovane. Innanzitutto la CNA esprime un forte ringraziamento al consiglio uscente e in particolare alla Presidente Francesca Gambarotto per il lavoro svolto in questi anni. Sono stati anni in cui il Parco Scientifico ha ritrovato una funzione, un ruolo importante nel panorama del sistema padovano dedicato all'innovazione.

In questi anni la CNA ha sempre sostenuto l'azione del Galileo e ha cercato di facilitare alle imprese artigiane e alle PMI l'accesso ai servizi e alle professionalità del Parco. Abbiamo accompagnato molte imprese e abbiamo chiesto al Parco di trovare strumento e linguaggi a misura di piccola impresa.

Quando tutti chiedevano la chiusura e la liquidazione del Galileo la CNA ha dato la propria disponibilità a comprare le quote che venivano dismesse, facendo capire che se il pubblico non trovava una precisa mission, il privato, cioè CNA era disponibile a subentrare. Si è subito affiancata alla nostra proposta Confindustria, con il delegato Del Sole e con il direttore Giopp. Questa scelta ha spinto gli attori pubblici a rafforzare gli indirizzi e a valorizzare il patrimonio del Galileo.

Conclusa questa fase, il nuovo CdA e il nuovo presidente Paolo Giopp, a cui va non solo il nostro augurio ma anche la nostra collaborazione, hanno il compito di rafforzare il posizionamento del parco. Il parco può avere un ruolo importante nel sistema padovano dell'innovazione. Tra poche settimane il sistema Veneto dei Competence Center inizierà a dare forti segnali alle imprese; la fondazione Unismart è ormai una presenza costante nel panorama cittadino. Il parco Galileo si inserisce in questo quadro con le proprie competenze su materiali, design e trasferimento tecnologico. Questa rete che ha alle spalle l'università e un sistema di imprese di primo piano può candidarsi a diventare nodo centrale di un sistema regionale.

In questo quadro fa piacere che il Presidente della CNA di Padova, Luca Montagnin, sia entrato nel CdA a suggello di un'operazione iniziata qualche anno fa con l'acquisto delle quote. Soprattutto il ruolo di Montagnin è quello di tenere aperte le porte di questo sistema dell'innovazione alle piccole imprese e agli artigiani. La crescita del tessuto artigianale passa anche per l'accesso all'innovazione e al trasferimento tecnologico. La CNA si candida ad essere l'interfaccia degli artigiani su questo segmento. Non a caso CNA è da sempre socio sostenitore di Unismart, è socia di Talent Garden e dialoga con molti degli attori territoriali dell'innovazione. Facendo seguire alle parole anche progetti, idee e soprattutto fatti concreti.

La CNA ritiene che il nuovo CdA possa essere anche interprete della realizzazione del nuovo hub dell'innovazione da collocare nell'area della fiera, dove potrebbe trovare spazio anche una sede delle attività di CNA legate ad innovazione e trasferimento tecnologico.