SISTRI. SANZIONI SOSPESE PER 10 MESI

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In particolare vengono confermati:

1) l’obbligo di adesione al SISTRI ai soli produttori e gestori di rifiuti pericolosi

2) l’operatività nei termini già previsti:

  •  1 ottobre 2013: enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale compresi i vettori esteri che effettuano trasporti di rifiuti all'interno del territorio nazionale o trasporti transfrontalieri in partenza dal territorio; enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi; nuovi produttori che trattano o producono rifiuti pericolosi (impianti di recupero o smaltimento);
  • 3 marzo 2014: produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi nonché i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.

3)la facoltà di aderire su base volontaria per i soggetti che producono o gestiscono rifiuti non pericolosi.

Inoltre viene previsto, in via transitoria, un doppio regime degli adempimenti e delle sanzioni ad essi collegate.

Infatti per i primi 10 mesi successivi alla data del 1° ottobre 2013 non si applicano le sanzioni relative al SISTRI e gli operatori saranno tenuti, oltre ad effettuare gli adempimenti del SISTRI, a tenere il registro di carico e scarico, a redigere il formulario per il trasporto dei rifiuti ed a compilare il MUD con le relative sanzioni.