I controlli del fisco per il 2013

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Con riferimento ai soggetti di "medie dimensioni” tra i fattori di rischio che assumono particolare importanza ai fini dell’accertamento l’Agenzia considera le seguenti posizioni: l’assenza di controlli recenti; la bassa redditività negli scorsi anni; l’effettuazione di operazioni che impattano notevolmente sulla determinazione dell’imponibile ai fini delle imposte sui redditi, irap ed iva; il rischio di evasione ai fini iva.

Con riferimento ai soggetti di piccole dimensioni ed i lavoratori autonomi da sottoporre a controllo, gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate terranno conto di comportamenti anomali nella gestione delle rimanenze di magazzino; soggetti che presentano "costi residuali” di ammontare significativo; soggetti che sono risultati non congrui ovvero anomali sulla base delle risultanze degli studi di settore; professionisti che non hanno dichiarato compensi di lavoro autonomo certificati nel 770 del sostituo di imposta che li ha pagati.

Nel 2013 saranno trasmesse agli uffici locali le liste:

-delle imprese/professionisti che non dichiarato per il 2011 i ricavi/compensi percepiti relativamente all’attività di ristrutturazione, consulenza edilizia e riqualificazione energetica;

-dei soggetti che avendo ricevuto nel 2012 le comunicazione di anomalia relativamente agli studi di settore nel triennio 2008-2009-2010 non hanno mutato nel 2011 il comportamento ritenuto anomalo.

Persone fisiche: l’attività di controllo del 2013 da parte dell’Agenzia delle Entrate, nei confronti delle persone fisiche, si concentrerà nell’accertamento sintetico in relazione ai redditi del 2009 (cosiddetto redditometro), con l’avvio del cosiddetto "contraddittorio” nel quale il contribuente deve fornire all’Agenzia delle Entrate tutti i dati e le notizie utili, prima di instaurare l’accertamento con adesione.

L’Agenzia comunica anche che in merito ai controlli da effettuarsi sulla base delle "liste selettive” verranno messe a disposizione degli Uffici territoriali nuove liste selettive applicabili ai periodi di imposta 2008 e 2009 con riferimento alle plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili nel quinquennio, e dalla vendita di terreni edificabili.