Avanti con la campagna contro l'abusivismo e con le attività informative

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Nuova legge sui cosmetici e approfondimento gestionale dell'attività, i temi formativi, stato dell'arte della situazione abusivismo, il tema "caldo". "La sigla del protocollo d'intesa tra CNA Solesino e amministrazione comunale risalente all'aprile scorso non è stato il punto d'arrivo, bensì il punto di partenza di una sinergia che sta portando i suoi frutti. Il problema è grave e qui da noi molto sentito. Va rafforzata e preservata un'azione congiunta tra gli imprenditori "regolari", associazione di categoria e amministrazione per ottenere risultati concreti" stigmatizza l'assessore alle attività produttive Andrea Garavello. Alcuni risultati sono stati ottenuti. L'avvio della campagna ha ridimensionato l'attività delle molte "signore Lucia" che si sentono sotto la lente d'ingrandimento. Altre, a detta delle estetiste e parrucchiere presenti all'incontro, le irregolari hanno ripreso a lavorare "sottobanco"... "La voce si sta spargendo comunque, anche tra i comuni limitrofi, osserva la responsabile della sede CNA di Solesino. Alcune imprenditrici regolari ci chiedono di poter collaborare per sostenere la nostra battaglia". Purtroppo i dati della CCIAA di Padova sull'andamento dell'attività dei centri/saloni (provincia di Padova) al primo semestre 2013 segna un -35/-40% del fatturato anche nei due centrali mesi estivi che storicamente sono quelli in cui le attività ottengono il maggior fatturato. "Non è un buon periodo", osserva la platea delle imprenditrici. Non sci arrendiamo! Prima della fine dell'anno la promessa è quella di incontrarsi di nuovo, associazione, categorie imprenditoriali, amministrazione. Partirà a breve una serie di iniziative comune/associazione di categoria, tra cui la realizzazione di volantini e manifesti che verranno distribuiti nei negozi e attività del paese per informare la gente. "Si deve partire dalla sensibilizzazione dell'opinione pubblica che diventa complice dell'abusivismo nel momento in cui utilizza l'estetista o parrucchiera abusive senza sapere a quali pericoli può andare incontro", conclude Nicoletta Luise, presidente provinciale della categoria.