Unione Benessere





CORSO METODO SEBASTIAN (SCHEDA ESPLICATIVA ALLEGATA)
DURATA UN GIORNO. Si svolgerà presso il negozio Sebastian & Giuseppe in via Cittadella 4, per un massimo di 20 persone. Ogni partecipante avrà la propria postazione e una testina. Nel costo è incluso il pranzo.



NEWSLETTER BENESSERE

 N° 1 GENNAIO 2017


SAPPIAMO DAVVERO TUTTO SULLE NORME IGIENICO SANITARIE VIGENTI?

Seminario ASL 15 del 9 maggio, Piombino Dese

Se aver ritirato dall'elenco attrezzature le cosiddette sgorbie, ovvero quello strumento che permette di eliminare le ipercheratosi (per il pedicure estetico) è stata una decisione a dir poco inaspettata, la nuova disciplina sanzionatoria per la violazione della legge sui prodotti cosmetici, non ammette deroghe. Bisogna essere informati e soprattutto conoscere bene la legge sui cosmetici che è entrata in vigore l'11 luglio 2013. Infatti, potrebbe essere soggetto a sanzione anche chi vende i prodotti se l'etichetta non è a norma, se il prodotto non è ben confezionato o non è sigillato. Vediamo dunque, le principali regole della legge 713/86 e un riassunto dei punti principali. (vedi allegato)

Districarsi nell'articolatissima disposizione della legge sui cosmetici, non è facile. I fondamentali per centri estetici e i saloni che vendono prodotti cosmetici possono essere così riassunti:

chi vende prodotti cosmetici diventa corresponsabile nell'eventuale irregolarità della presentazione del prodotto e dunque soggetto a sanzione
non si possono vendere prodotti "fai da te" ovvero, prodotti realizzati senza i controlli di una azienda produttrice certificata
non si possono vendere prodotti cosmetici con etichettatura non conforme alla legge
non si possono vendere/presentare prodotti cosmetici promossi con immagini o testi ingannevoli che ne esaltino in maniera non veritiera le proprietà e gli effetti
non si possono presentare prodotti di cui non è chiara l'efficacia o la funzione

in allegato il decreto legge completo.


RICORDIAMO CHE DAL 12 GENNAIO 2016, ENTRA IN VIGORE IL NUOVO DECRETO 15 ottobre 2015 , n. 206 SULLE APPARECCHIATURE A USO ESTETICO.

E' stato pubblicato il decreto interministeriale n. 206 del 15 ottobre 2015, che modifica il decreto del 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista. Le modifiche contenute nel provvedimento, che entrerà in vigore il 12 gennaio 2016, sono state individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministero della Salute, nell’ambito dell’iter di riesame delle disposizioni regolamentari avviato a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato n. 01471/2014.Con riferimento alle precedenti informative al riguardo, si informa che sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.300 del 28 dicembre 2015 è stato pubblicato il decreto interministeriale n. 206 del 15 ottobre 2015, che modifica il decreto del 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista. Le modifiche contenute nel provvedimento, che entrerà in vigore il 12 gennaio 2016, sono state individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministero della Salute, nell’ambito dell’iter di riesame delle disposizioni regolamentari avviato a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato n. 01471/2014. Come è noto per effetto di tale sentenza erano decadute le limitazioni stabilite dal DM110/2011 relativamente alle apparecchiature di cui alla scheda 16 lett.c) (luce pulsata per fotodepilazione) e alla scheda 21b (laser per la depilazione estetica). Era stata sancita l’illegittimità dell’esclusione dall’elenco delle apparecchiature degli "stimolatori a ultrasuoni a bassa frequenza per il trattamento della adiposità localizzata”.Ecco le modifiche rilevate.

Scheda n.12 ( attrezzature per manicure e pedicure). ESCLUSE dal corredo le sgorbie e INCLUSI tronchesi e pinzette.

Scheda n. 13 (apparecchi per il trattamento di calore totale o parziale. PUNTUALIZZATE E RIDEFINITE MODALITA' E  CAUTELE D'USO.  

Scheda n. 21b (laser per la depilazione estetica. NESSUNA MODIFICA.Scheda n. 16 lett.c). Contiene le seguenti modifiche:Il range per il raffreddamento della pelle va dai 5°C ai 15°C (non più 10°C), mentre le lunghezze d’onda emesse devono essere comprese tra 600 e 1.200 nanometri (in luogo dei 1100 precedentemente previsti).
Stimolatori a ultrasuoni a bassa frequenza per il trattamento della adiposità localizzata. Nessuna modifica.
Scheda n. 23, relativa al "Dermografo per micropigmentazione”. Rispetto all’utilizzo di tale apparecchiatura, si sottolineano le disposizioni previste dal Decreto relativamente alle cautele d’uso ed alle modalità di esercizio e in particolare l’obbligatoria osservanza delle indicazioni contenute nelle Linee Guida del Ministero della Sanità: il trattamento deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal fabbricante o dal suo mandatario o da altro ente competente adeguata formazione, sia per gli aspetti di sicurezza (come richiamati dal manuale d’uso) sia per gli aspetti tecnici, igienici ed estetici dei trattamenti stessi. La formazione è certificata dal soggetto formatore per mezzo di una dichiarazione contenente le proprie generalità, le generalità di chi ha fruito della formazione, la durata in ore, l’argomento e le generalità dei docenti dei moduli formativi.


Disciplina dell’attività di estetista - Elenco attrezzature e testo Decreto 206/2015
Disciplina dell’attività di estetista - Schede tecniche attrezzature Decreto 206/2015

CONTRATTO DI POLTRONA E CABINA IN AFFITTO




INNOVAZIONE, TECNOLOGIA, MODA: E' IL FUORISALONE




L'apparenza e l'inganno



Allarme Cna sul "benessere abusivo"




TG Padova - Abusivismo categoria Benessere




TG Padova - La legalità crea lavoro nel settore benessere



PIU' DI UN CENTRO ESTETICO E OLTRE IL SALONE
VADEMECUM DI BUONA PRASSI IGIENICO SANITARIA E NORMATIVA IN ESTETICA E ACCONCIATURA





Contagiamo entusiasmo
La volontà e l'impegno dell'associazione per le categorie imprenditoriali legate al mondo del benessere, SI BASANO SUL dare risposte rapide e risolutive.
 Oggi essere imprenditori del settore salute e benessere, essere attori in attività delicate e disciplinate come quelle di estetica e acconciatura, richiede professionalità e preparazione accurate.
L'estetica del resto è un ramo della filosofia che studia l'arte e il bello, è dottrina della conoscenza sensibile. Una missione vera e propria quella degli operatori del settore: prendersi cura della persona, del corpo, mantenerlo sano e dinamico.
Unione Benessere Cna Padova, vuole rafforzare l'attività associativa a favore di queste categorie con un programma innovativo e ricco di contenuti.
Le categorie sono soggette a legge quadro nazionale, a legge regionale e ai regolamenti dei Comuni. Si aggiungano le nuove direttive europee.

    SERVIZI
  • Consulenze su leggi e norme di settore
  • Inizio attività d'impresa
  • Consulenza personalizzata su problematiche del settore: requisiti oggettivi e soggettivi, autorizzazioni, cessione o acquisizione d'azienda, macchinari e apparecchiature elettromagnetiche, forme societarie artigiane e non
  • Consulenze sull'utilizzo dei macchinari consentiti in estetica e sui corsi regionali ASL per trucco semipermanente e altro
  • Consulenza legale su danni alle persone e responsabilità patrimoniale nel rapporto con la clientela
    ›› Informazioni su servizi erogati da EBAV
  • Verifica requisiti professionali e formativi per corsi di 300 ore di ABILATAZIONE alla professione autonoma di estetista e acconciatore
  • Consulenza su vendita integratori alimentari e procedure per richiesta autorizzazione somministrazione e vendita di bevande (tisane, te, ecc...) nei propri centri estetici e benessere

    ECCO COSA DEVE FARE UN'ATTIVITA' CHE VOLESSE VENDERE ALIMENTARI
    Un estetista che volesse aggiungere un'attività di vendita di prodotti alimentari non soggetti a regime di temperatura controllata e preconfezionati ( questo è il termine tecnico per questa tipologia comprese le tisane,tè, erbe vendute  in imballi preconfezionati ) deve:
    - Verificare preventivamente presso l'ufficio SUAP di quel comune le condizioni per  attivare questa attività  (LO FA ANCHE LA CNA )
    - Frequentare il corso abilitante di 120 ore (il corso è unico vendita/somministrazione)
    - OPPURE DEVE NOMINARE UN PREPOSTO  CHE ABBIA I REQUISITI
    Verificati questi aspetti preventivamente, potrà dare incarico per esempio all'ufficio segreteria Cna di avviare la pratica per rendere ogni cosa operativa. Il manuale Haccp non attiene tanto alla fase burocratica amministrativa quanto alla questione di sicurezza e igiene alimentare (ispezioni a carico Ulss), il fatto che i prodotti siano preconfezionati non toglie comunque a oggi l'obbligo del piano HACCP.

    - Leggi i documenti.

    FORMAZIONE OBBLIGATORIA
  • Corso di 300 ore per l'abilitazione all'attività di estetista. Per verificare i requisiti necessari, fare riferimento a Emanuela Magro, 049 8071802
  • Corso di 120 ore alla CONFESERCENTI (via Savelli 8) con convenzione per associati CNA, PER ISCRIZIONE AL REC, necessaria per la SOMMINISTRAZIONE DELLE TISANE O PRODOTTI ALIMENTARI NEI CENTRI ESTETICI/BENESSERE LEGATI AI TRATTAMENTI ESTETICI. 
    FORMAZIONE SPECIALISTICA
  • Organizzazione corsi di formazione su sicurezza nell'ambiente di lavoro, primo soccorso e relativi aggiornamenti
  • Corsi di aggiornamento professionale
  • Seminari a tema sulle problematiche e normative del settore benessere



Il nostro vessillo associativo
Lotta all'abusivismo. Raccolta anonima di segnalazioni che vengono presentate agli uffici di polizia municipale



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