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BANDI E CONTRIBUTI

Fornire opportunità per le vostre imprese di accedere a contributi e finanziamenti locali, regionali, nazionali ed europei, è quanto si propone il nuovo sportello di CNA Padova.

Trovare sostegno adeguato per le vostre necessità d'investimento e una consulenza mirata e personalizzata per pianificare e costruire le vostre domande di accesso ai contributi, è il nostro principale obiettivo.

BANDI ATTIVI




    VOUCHER PER LA SICUREZZA DELLE IMPRESE

Nel quadro delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Padova ha previsto la concessione di voucher alle imprese della provincia per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza al fine di prevenire e contrastare l’illegalità.

Sono ammissibili gli interventi realizzati per l’acquisto e l’installazione (compresi montaggio e trasporto), ad esempio di:

  • collegamenti telefonici, telematici e informatici strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza pubblica o privata;
  • sistemi di videosorveglianza o videoprotezione privati;
  • sistemi telematici antirapina integrati;
  • sistemi antifurto, antirapina o antintrusione;
  • sistemi di allarme con individuazione satellitare collegati con le centrali di vigilanza pubblica o privata;
  • sistemi passivi, quali: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento.

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute dal 1 gennaio 2019 fino alla presentazione della domanda, con un contributo minimo di 500 € (spesa minima da presentare 1.000 €) e massimo di 2.500 €.

Apertura: ore 16 del 18 settembre 2019 - Chiusura: ore 19 del 15 novembre 2019.

ATTENZIONE !: valutazione delle domande in ordine cronologico di arrivo.

La presentazione della domanda va fatta telematicamente tramite sportello WebTelemaco, richiedendo le credenziali per l’accesso.

Il conferimento di procura allo sportello Bandi e Contributi di CNA Padova, già accreditato al sistema. permette di ridurre tempi e problematiche.


    VOUCHER PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE

Si tratta di una agevolazione del MISE, costituita da un contributo in forma di voucher, per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali per implementare le tecnologie abilitanti di Industria 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa.

Possono beneficiare del voucher tutte le micro, piccole o medie imprese (esclusi i settori della pesca e dell’agricoltura) e le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete. Si tratta di un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal MISE oppure indicato da una società iscritta nello stesso elenco.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi attraverso:

  1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Agevolazioni

Il voucher massimo, concedibile in regime “de minimis”, è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Scarica qui il decreto ministeriale di riferimento.

*** SIAMO IN ATTESA DELLE PROCEDURE OPERATIVE, CHE VERRANNO PUBBLICATE APPENA DISPONIBILI ***


    CONTRIBUTI PER GLI INVESTIMENTI DELLE PMI DELLA MANIFATTURA - 2019

OBIETTIVI

L'obiettivo del bando della Regione Veneto è valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa. L’Azione sostiene, quindi, la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi.

SOGGETTI AMMISSIBILI

PMI
- PMI iscritte come Attive al Registro delle Imprese e imprese artigiane iscritte all’A.I.A. - da più di 12 mesi
- Settori ATECO primari e/o secondari nei settori indicati nell’Allegato C al Bando.

TIPO DI AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% dell’ammontare delle spese ammissibili (non sono ammesse domande con progetti che comportano spese ritenute ammissibili inferiori a euro 60.000):

  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000;
  • nel limite minimo di euro 18.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000.

Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis”, nel limite di un importo massimo complessivo di euro 200.000, nell’arco di tre esercizi finanziari.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale:


a) Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica.
Sono comprese anche le spese di trasporto e installazione. Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo. Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina.

b) Programmi informatici, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti.
Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00
;

c) Consulenze specialistiche relativamente a:
- servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
- implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita - LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;
- servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.
Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a); è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00

d) Spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment);

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 9 luglio 2019 e il 4 maggio 2021.

FONDI DISPONIBILI

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale, per l’anno in corso, pari ad euro 16.000.000, così distribuiti:

  • Sportello A “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: euro 8.000.000;
  • Sportello B – Interventi che non prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: euro 8.000.000.

VALUTAZIONE E PERIODO DI APERTURA

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello (click day).

La domanda può essere presentata in uno dei seguenti sportelli:

  • Sportello A “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.
  • Sportello B – Interventi non “Industria 4.0”: dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019. 

Non è consentita la partecipazione di una stessa impresa ad entrambi gli sportelli.

Link al bando della Regione Veneto


    CONTRIBUTI PER LE IMPRESE AGGREGATE DEL SETTORE COMMERCIO - 2019

OBIETTIVI

L'obiettivo del bando della Regione Veneto è quello di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione e dei servizi, mediante forme aggregative di piccole e medie imprese (PMI) che sviluppano un progetto strategico comune, finalizzato ad accrescere l'attrattività e la competitività delle imprese commerciali, l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale, la valorizzazione e promozione delle eccellenze commerciali (shopping), enogastronomiche e storiche locali.

BENEFICIARI

Per il tramite del Capofila, le Piccole e Medie Imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, riunite in forma aggregata, esclusivamente attraverso la sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato di cui all’Allegato B al Bando.Il partenariato deve avere una composizione minima di n. 3 imprese.

TIPO DI AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% dell’ammontare delle spese ammissibili, nel limite massimo di contributo pari ad euro 150.000,00.
Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis”, nel limite di un importo massimo complessivo di euro 200.000,00, nell’arco di tre esercizi finanziari.
Tutte le imprese aderenti all’aggregazione devono partecipare al progetto: la soglia minima di partecipazione alle spese del progetto di ogni soggetto appartenente all’aggregazione deve essere pari ad almeno 10.000,00 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Gli interventi che possono essere finanziati tramite il presente Bando sono finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione dell’offerta commerciale territoriale attraverso l’ammodernamento tecnologico di macchinari e attrezzature ed investimenti in beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche mediante l’impiego di tecnologie ICT. Tali interventi mirano alla promozione di eccellenze commerciali (shopping), enogastronomiche e storiche, della somministrazione e della ristorazione di qualità e delle filiere territoriali di qualità, all’innovazione dei sistemi di offerta commerciale, con particolare attenzione all’utilizzo di tecnologie digitali, alla promozione e accoglienza attraverso la realizzazione di infopoint innovativi, alla realizzazione e estensione/potenziamento di reti e spazi wi-fi per il reperimento di informazioni relative al sistema di offerta commerciale territoriale, alla riqualificazione della rete distributiva, alla sostenibilità ambientale sia come sostenibilità del punto vendita sia come servizi/progetti rivolti ai clienti e/o alla comunità locale.
a) Macchinari, attrezzature, hardware e software
    Le spese comprendono:
    • realizzazione di sistemi logistici e di strutture ed attrezzature per l’approvvigionamento e la distribuzione fisica delle merci e per la gestione dei servizi connessi; la realizzazione di reti telematiche che consentano l’accesso a servizi innovativi, a servizi di assistenza e ad altre informazioni offerte da imprese appartenenti alla stessa filiera produzione-distribuzione o a settori economici collegati;
    • acquisizione di nuove attrezzature anche per spazi esterni ai locali che favoriscano l’attrattività commerciale (facciate, infissi, insegne, illuminazione esterna, e gazebo, arredi per esterni, ingressi, parcheggi privati, vetrine, tende, dehors, tavoli e sedie da esterno, chioschi per le edicole,) compresa manodopera, installazione ed opere murarie strettamente connesse alla posa in opera delle attrezzature finanziabili;
    • acquisizione di attrezzatura per la difesa dei punti vendita e degli utilizzatori con particolare riferimento alla prevenzione di eventi criminosi (sistemi antintrusione, antitaccheggio e antirapina, installazione di collegamenti telefonici, telematici ed informatici strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza; installazione di sistemi di videosorveglianza o video protezione;
    • realizzazione di impiantistica multimediale per l'utilizzo di tecnologie in funzione dello svolgimento dell'attività commerciale (cablaggio, aree wi-fi, ecc..);
    • acquisizione, estensione o rafforzamento degli interventi di innovazione tecnologica degli strumenti digitali per la vendita e la promozione (es. sistemi di gestione del magazzino integrati con il sito web di e-commerce, sistemi di web marketing, sistemi digitali di presa dell’ordine per i pubblici esercizi, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita vetrine interattive, espositori innovativi, interfacce, vetrofanie).
b) Cicli, ciclomotori e motocicli elettrici per l’utilizzo strettamente correlato alla tipologia di attività esercitata (per esempio: consegna a domicilio), fino ad un massimo di euro 3.000,00;
c) Spese di assistenza tecnico-specialistica, intesa quale assistenza strategica ed operativa prestata da soggetti esterni all’aggregazione per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto, fino ad un massimo di euro 6.000,00.

FONDI DISPONIBILI

L’ammontare stanziato ammonta ad € 5.000.000,00.
Tale dotazione può essere integrata con eventuali risorse aggiuntive e/o con il ricorso ad economie che dovessero realizzarsi nel presente Bando, a seguito di contributi ammissibili inferiori allo stanziamento previsto, per rifinanziare in tutto o in parte, le domande di sostegno ritenute ammissibili ma non finanziate per esaurimento della dotazione finanziaria.

PERIODO DI APERTURA

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista a partire dalle ore 10.00 di venerdì 31 maggio 2019 fino alle ore 18 di mercoledì 31 luglio 2019.

Link al bando della Regione Veneto


    PROGETTO “BOTTEGHE PADOVANE DI MESTIERE” - ANNO 2019

OBIETTIVI

Il Comune di Padova, ha approvato il progetto di utilità sociale “Botteghe padovane di mestiere” che prevede l’attivazione di tirocini della durata di 6 mesi presso aziende artigiane stabilmente operanti nel territorio del Comune di Padova.
Sono a disposizione complessivamente 25 tirocini - in via sperimentale nel 2019 saranno attivati 15 percorsi - L’iniziativa si propone di contribuire al miglioramento dei livelli di occupabilità e di occupazione degli “under 30”
attraverso l’integrazione di politiche per il lavoro, il trasferimento di competenze fra generazioni (con riferimento alle vecchie professioni), l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, la formazione e la crescita
delle imprese, promuovendo e sostenendo processi di sviluppo in ambito territoriale.

BENEFICIARI

Attività relative a mestieri e professioni di tipo artigianale, individuate nell’elenco allegato al DPR 25.5.2001 n.288 “Regolamento concernente l’individuazione dei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell’abbigliamento su misura” (a titolo esemplificativo: produzione di paste alimentari, pasticceria, gelateria, camiceria, calzoleria, pitture, intaglio e scultura, impagliatura, arrotatura, ferro battuto, oreficeria, incisione pietre dure, strumenti musicali, arazzi, tessitura a mano, ecc.) che operano nel territorio comunale di Padova.
Sono ammissibili anche quelle attività, non espressamente rientranti nel DPR 288/2001, nelle quali si applica il CCNL Artigianato.
Sono escluse dall’iniziativa le attività di parrucchiere-barbiere-estetista in quanto richiedono una preventiva specifica formazione professionale.

TIPO DI AGEVOLAZIONE

Al tirocinante verrà corrisposta una indennità di partecipazione, a titolo di borsa lavoro, di € 500,00 mensili nette (corrispondenti a 100 ore), che sarà direttamente erogata dall’azienda ospitante, fino ad un massimo
complessivo di € 3.000,00 per tutto il semestre di tirocinio.
Il Comune di Padova, previa presentazione di idonea documentazione, procederà a riconoscere all’azienda ospitante il valore delle borse lavoro erogate.
L’azienda potrà chiedere al Comune un’anticipazione pari al valore massimo di 3 borse mensili (max € 1.500,00), fermo restando l’obbligo di restituzione in caso di mancata o parziale attivazione dei percorsi.
Alle aziende ospitanti:

  • viene riconosciuto per il tutoraggio (compresa visita medica, formazione in materia di sicurezza e accordo Stato-regioni) e la copertura assicurativa (Inail e responsabilità civile terzi), un contributo di € 500,00 per tirocinio concluso almeno all’80%;
  • viene richiesto un contributo di partecipazione di € 100,00, una tantum e non rimborsabile;
  • viene chiesto di farsi carico dell’attivazione dei tirocini.

Le aziende ospitanti selezionate acquisiscono il ruolo di partner di progetto.

Ogni azienda ospitante potrà partecipare, a pena di esclusione, solo per 1 tirocinio. Ciascun aspirante borsista potrà indicare al massimo 2 macro-aree di interesse.
Tutti i tirocini hanno la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro il 31.3.2020.

I tirocini saranno attivati indicativamente da settembre 2019.

Scarica qui l'avviso completo del bando; le domande di adesione sono scaricabili qui per i tirocinanti e qui per le aziende. 

 

    FINANZIAMENTI PER BENI STRUMENTALI - NUOVA SABATINI

La Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. Finanzia tutti i settori produttivi.

Le agevolazioni consistono nella concessione, da parte di banche e intermediari finanziari, di finanziamenti per sostenere gli investimenti previsti, di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro, nonché di un contributo da parte del Ministero determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari e 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti

La misura è stata finanziata per gli anni 2017 e 2018 con 943 milioni di euro; a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni di euro. L’agevolazione è concessa previa presentazione della domanda, via PEC. La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, ma gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributo.

Per informazioni,

m.pasqualotto@pd.cna.it (049 8062220)

l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042)

c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

 

Scarica la sintesi del contributo


    GAL PATAVINO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE - BANDO CHIUSO

COS’È: un contributo a fondo perduto che sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio. Le attività previste sono finalizzate ad incentivare l’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali e lo sviluppo di quelli esistenti, al fine di offrire nuove opportunità alle economie locali.

BENEFICIARI: gli interventi sono ammissibili per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività extra agricole, individuate dai codici ATECO riportati nell’allegato tecnico, quali:

  1. artigianali: settori del living, della meccanica e della moda,
  2. turistiche: indirizzate ad accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa
  3. di servizio: nel settore sociale. indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale.

Possono presentare la domanda di contributo microimprese e piccole imprese e persone fisiche.

 COSA FINANZIA

  1. Ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili: ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio; ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività.
  2. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.
  3. Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: l’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari ad una percentuale sugli investimenti realizzati. L’aliquota dell’aiuto è definita rispetto alla spesa ammissibile:40% per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili,. 35% per l'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali, realizzazione di siti internet: 35%. L’importo della spesa ammissibile per domanda non può essere inferiore a 15.000,00 (quindicimila/00) euro e non può essere superiore a 60.000,00 (sessantamila/00) euro. Agli aiuti previsti dal presente tipo di intervento si applicano le condizioni di cui al Regolamento n. 1407/2013 relativo agli “aiuti de minimis” e l’importo complessivo degli aiuti concessi al beneficiario non può superare il valore di 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. I termini per la realizzazione degli investimenti ammessi e la presentazione della richiesta di saldo, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del decreto di concessione dell’ aiuto, sono i seguenti:diciotto mesi per ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili e sette mesi, per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

CRITERI DI SELEZIONE: al bando si applicano criteri di priorità sulla base del punteggio ottenuto. Il punteggio viene individuato sulla base di criteri definiti per ogni singola caratteristica dell’impresa richiedente e dell’investimento effettuato. Al fine dell’inserimento nella graduatoria di finanziabilità, le domande presentate devono conseguire un punteggio minimo di 30 punti.

PERIODO DI APERTURA: le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica di AVEPA, entro il 20 febbraio 2018.

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SCARICA L'ELENCO DEI COMUNI INTERESSATI

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    VOUCHER DIGITALIZZAZIONE - BANDO CHIUSO

COS’È: è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10mila euro, finalizzato a interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. La somma totale a disposizione è di 100 milioni di euro, ripartiti per regione: alle PMI del Veneto saranno per esempio assegnati circa 8,5 milioni.

BENEFICIARI: PMI (micro, piccole e medie imprese) che rientrano nella definizione ufficiale della Comunità Europea (raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003.

COSA FINANZIA: il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l'efficienza aziendale;
  • modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di eCommerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. È importante sottolineare che, a differenza di altri bandi per incentivi, la tempistica di presentazione delle domande non avrà effetto sull’assegnazione delle risorse: in altre parole tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorreranno al riparto a prescindere dal momento della presentazione della domanda. Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili (cioè delle richieste ammissibili) sia superiore a quello delle risorse disponibili (i 100 milioni di euro), il Ministero ripartirà le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Ai fini dell'assegnazione definitiva e dell'erogazione del Voucher, l'impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l'apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l'altro, i titoli di spesa. Gli investimenti del progetto per cui si richiede l'incentivo, quindi, devono essere effettuati dopo aver prenotato il Voucher, dopodiché entro 30 giorni va richiesta l'erogazione.

PERIODO DI APERTURA: le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile nella sezione “incentivi” del sito web del MISE, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ma già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

 

 


    BANDO NUOVE IMPRESE ANNO 2017 - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI

  • PMI e loro Consorzi, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio, da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda.
  • In caso di PMI e loro Consorzi, la domanda può essere presentata anche da persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (c.d. "promotori d'impresa"), a condizione che, a pena di decadenza della domanda, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.
  • professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, iscritti agli ordini professionali oppure che aderiscono alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo in conto capitale, concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 20.000,00 ed euro 150.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

 SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

È necessario esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C al Bando

  1. a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera f);
  3. c) spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;
  4. d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  5. e) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione;
  6. f) opere edili/murarie e di impiantistica;
  7. g) programmi informatici.

 PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno lunedì 30 ottobre 2017, fino alle ore 18.00 del giorno lunedì 16 novembre 2017

 


    CONTRIBUTI PER LE START UP INNOVATIVE - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214. È esclusa dal beneficio la produzione primaria di prodotti agricoli (ai sensi dell’articolo 1 comma 3 lettera b del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014).

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo in conto capitale, concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 15.000,00 ed euro 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

SPESE AMMISSIBILI: Investimenti materiali e immateriali; Strumenti e attrezzature; Consulenze specialistiche e servizi esterni

PERIODO DI APERTURA DEL BANDO: apertura dello sportello a partire dalle ore 15.00 del 5 settembre 2017, fino alle ore 17.00 del 5 ottobre 2017. La modalità di valutazione sarà tramite graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

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    CONTRIBUTI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto, in regime de minimis, in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 150.000,00

SPESE AMMISSIBILI: macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica; spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie; mezzi di trasporto ad uso interno o esterno; opere edili/murarie e di impiantistica; programmi informatici. Le spese devono essere sostenute e pagate interamente a partire dal I° gennaio 2017 entro la data di presentazione della domanda.

PERIODO DI APERTURA DEL BANDO: la domanda potrà essere presentata a partire a partire dalle ore 10.00 di lunedì 6 novembre 2017 fino alle ore 18.00 di giovedì 16 novembre 2017. La procedura di valutazione è a sportello, ossia le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

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    BANDO PER L'ASSUNZIONE DI RICERCATORI NELLE PMI - BANDO CHIUSO

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE (Allegato B del Bando)

TIPO DI AGEVOLAZIONE: le spese devono essere comprese tra un minimo di euro 20.000,00 e un massimo di euro 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno varia in relazione alla tipologia di attività progettuale e alla classificazione dimensionale dell’azienda:

  • Ricerca industriale: dal 60% al 70%
  • Sviluppo sperimentale: dal 35% al 45%
  • Innovazione di processo e dell’organizzazione: 50%

L’intensità di aiuto per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata, nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI: personale di ricerca, personale dipendente, strumenti e attrezzature, conoscenza e brevetti, consulenze specialistiche e servizi esterni, spese per la realizzazione di un prototipo, spese generali (misura forfettaria pari al 10%). Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda. Sono ammesse le spese relative all’impiego di massimo 3 (tre) ricercatori per un costo massimo di 50.000,00 a ricercatore. Nel caso di impiego di un solo ricercatore, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore ai 12 (dodici) mesi. Nel caso di più ricercatori, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore a 6 (sei) mesi.

PERIODO DI APERTURA: la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del 26 settembre 2017, fino alle ore 17.00 del 10 ottobre 2017. La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it (tel. 049 5953042) oppure c.ventura@pd.cna.it (tel. 049 8062274)

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    CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA & SVILUPPO E PER IL RIPOSIZIONAMENTO COMPETITIVO - BANDO CHIUSO

La Regione Veneto ha approvato un bando attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca al fine di: promuovere la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo, di natura industriale o sperimentale (prodotti e impianti intelligenti, dispositivi avanzati, virtual prototyping, servizi ad alta intensità di conoscenza); sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese, la capacità di adattamento al mercato e l’attrattività per potenziali investitori, attraverso innovazioni di processo.

Possono presentare domanda di sostegno le aggregazioni di impresa costituite nel numero minimo di tre imprese in forma di Rete d’Impresa, Consorzio, ATI.

Il sostegno è nella forma di contributo in conto capitale. L’intensità varia in base all'azione e alla classificazione dimensionale delle imprese che costituiscono l’aggregazione.

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Durata massima progettuale, 15 mesi
Spesa minima 60.000,00
Spesa massima 500.000,00
Contributo solo PMI 50%; PMI + Grande Impresa 40%

Innovazione di processo
Durata massima progettuale, 15 mesi
Spesa minima 60.000,00
Spesa massima 400.000,00
Contributo 50%

Spese ammissibili
Conoscenza e brevetti
Strumenti e attrezzature
Consulenza specialistica e personale dipendente
Spese per la realizzazione di un prototipo

Termini
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del giorno 22 giugno 2017, fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2017. La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.

Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it 049 5953042 oppure c.ventura@pd.cna.it 049 8062274

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    FINANZIAMENTI REGIONALI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PMI - BANDO CHIUSO

La Regione Veneto ha approvato un bando, attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere investimenti per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.
Sono ammissibili gli investimenti per progetti che:

  • abbiano già eseguito una diagnosi energetica di primo livello a partire dal 19 lulgio 2016
  • prevedano spese di investimento complessivo pari a 100.000 €, comprensive dei costi delle diagnosi e della valutazione di risparmio succesivo all'investimento

Il contributo è a fondo perduto ed è pari al 30% della spesa ammissibile.

La domanda può essere presentata a partire dal giorno 15 giugno 2017 fino al 31 luglio 2017.

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Per informazioni, l.agostini@pd.cna.it 049 5953042 oppure c.ventura@pd.cna.it 049 8062274


    REGIONE VENETO - SETTORE RICETTIVO - BANDO CHIUSO

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL SETTORE RICETTIVO TURISTICO, PER INVESTIMENTI INNOVATIVI

La Regione Veneto ha approvato un bando, attraverso i fondi POR FESR 2014-2020, finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico