Unione Benessere

FASE 2
LINEE GUIDA PER RIAPRIRE 

La Regione Veneto ha pubblicato le linee guida per la riapertura delle attività economiche a partire da lunedì 18 maggio

Le indicazioni in esse contenute si trovano in continuità con le indicazioni di livello nazionale, con i criteri di guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e DPCM del 26/04/2020.

CLICCA QUI PER SCARICARE LE LINNE GUIDA SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA






Venerdì 15 maggio 2020 

L’Inail ha pubblicato le linee guida per la riapertura di parrucchieri ed estetiste. Una riapertura che per la regione Veneto, ma probabilmente anche per il resto d’Italia, dovrebbe avvenire lunedì 18 maggio. C’è solo da capire se saranno utilizzate queste linee guida o eventuali altre preparate dalla Regione Veneto.
Per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane, è necessaria una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi medi dei trattamenti, che andrebbero predeterminati già al momento della prenotazione, per ottimizzare i tempi di attesa e prevenire ogni forma di affollamento. La distanza minima tra le postazioni dovrebbe essere di almeno due metri ed è preferibile lavorare con le porte aperte

Le principali regole:

  • prenotazione obbligatoria per ridurre i tempi di attesa
  • distanziamento di due metri tra i clienti
  • disinfezione e pulizia dell'intera area di lavoro con prodotti specifici come ipoclorito di sodio diluito nella quantità prevista
  • mascherina sempre al cliente
  • grembiuli e asciugamani monouso
  • allungamento dell’orario e niente più lunedì di chiusura
  • personale con maschera e visiera
  • niente borse sui tavoli: all’entrata si riceverà un sacchetto monouso dove mettere i propri oggetti e indumenti
  • nei centri estetica si dovrà lavorare a cabine chiuse e per ora niente sauna, idromassaggio e bagno turco


SCARICA L’INTERO DOCUMENTO




Ecco l'anima di CNA Padova
giovedì 30 aprile 
Azione dimostrativa di parrucchieri,
estetisti e aziende di cura della persona

“Possiamo riaprire subito in sicurezza.
Siamo pronti a collaborare ma Il Governo ci ascolti”

Ecco l'anima di CNA Padova: alcuni degli imprenditori che ne fanno parte hanno acceso per cinque minuti le luci e le insegne delle loro attività di parrucchieri, estetiste e aziende di cura della persona, partecipando a un flash mob per riaccendere le loro attività' il prima possibile!




Un flash mob di parrucchieri, estetisti e imprenditori del settore cura alla persona per chiedere al Governo la riapertura immediata consentendo di riavviare le loro attività. CNA Nordest si mobilita a tutela di tutti i saloni di acconciatura, i centri di estetica e le attività di cura della persona, paralizzate dal lockdown fin dall’11 marzo e senza prospettiva, secondo il Governo, di riaprire a breve.

Comunicato stampa


Merc. 29 Aprile 2020 ore 17.00
Iscriviti QUI al Webinar gratuito


COME RIAPRIRE IN SICUREZZA, PARUCCHIERI ED ESTETISTE DOPO LA QUARANTENA

Per agevolare la riorganizzazione delle imprese associate alla CNA del settore estetica ed acconciatura e andare incontro alle molte richieste di informazioni, l'Unione Benessere CNA Padova in collaborazione con il Servizio Sicurezza di TeCNA, organizza un nuovo video seminario in diretta merc. 29 aprile alle ore 17:00 per  informare e riflettere con la categoria sulle misure di sicurezza  per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19.

L'incontro prevede:

- una panoramica sulle disposizioni per la sicurezza in azienda  in tema  di misure di prevenzione che diano la garanzia di ambienti di lavoro che intendono contrastare e contenere la diffusione dell’emergenza sanitaria da Covid-19
- indicazioni regionali e nazionali sul tema della prevenzione e il recente protocollo sulla sicurezza condiviso tra imprese e sindacati
- novità introdotte dai nuovi protocolli e principali adempimenti da seguire

Gli iscritti riceveranno il link con  le istruzioni di accesso

Iscriviti ora:
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L'inedita situazione di emergenza che le imprese dell'acconciatura e dell'estetica sono chiamate a fronteggiare in questi giorni appare indiscutibilmente complessa. Infatti, con le attività chiuse a tutela della salute di clienti, dipendenti e titolari, tale decisione potrebbe favorire il lavoro abusivo nelle abitazioni, vanificando lo sforzo collettivo di contenere il contagio con misure drastiche come la serrata.

CNA Padova unione Benessere lancia un appello con una campagna su tutto il territorio nazionale per ribadire ai consumatori i pericoli in cui si può incorrere nel rivolgersi ad operatori irregolari e non autorizzati, i quali sfuggono ad una qualsiasi forma di vigilanza e controllo, non solo creando un danno economico, ma mettendo a rischio la salute dei loro clienti, soprattutto in un momento come questo.

Inoltre, in attesa che possa nuovamente mutare lo scenario normativo di riferimento, CNA Padova Unione Benessere auspica l'opportunità di prevedere – anche per le imprese di questo settore – misure importanti di sostegno.

Difendete chi #restaacasa non scegliendo chi #vieneacasa


INDICAZIONI E CHIARIMENTI

SULLA BASE DEL NUOVO DPCM DELL'11 MARZO 2020 LE ATTIVITÀ INERENTI I SERVIZI ALLA PERSONA (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) SONO SOSPESE FINO AL 25 MARZO 2020.

CNA UNIONE BENESSERE:
EMERGENZA CORONAVIRUS PER LE AZIENDE DEL SETTORE BENESSERE

TG PADOVA INTERVISTA LA PRESIDENTE GIANCARLA TASSO


Lunedì 9 marzo 2020
Clicca sul Link per vedere l'intervista
https://www.tgpadova.it/pages/876123/attualita/estetiste_e_parrucchiere_con_guanti_e_mascherine.html

La  risposta del Governo ai quesiti più frequenti in merito al DPCM del 9 marzo u.s. #IoRestoaCasa.

Nel capitolo “PUBBLICI SERVIZI” al punto 6) è specificato che Centri estetici, parrucchieri e barbieri possono continuare a svolgere la loro attività su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa. Il personale dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina).


COMUNICATO ALLE AZIENDE DEL SETTORE

La diffusione del COVID-19 ha innescato con rapidità un rallentamento dell'attività economica che sta interessando tutta l'Italia.
Una situazione del tutto inedita e per certi versi paradossale che ci obbliga ad adottare soluzioni e comportamenti destinati a modificare, sia pur temporaneamente, le nostre quotidiane abitudini e attività. Siamo tutti chiamati ad un sacrificio individuale per il bene della collettività.
Il Governo ha adottato misure restrittive alla mobilità dei cittadini e allo svolgimento delle attività per contenere e rallentare il contagio in modo da avere il tempo necessario ad adeguare la capacità di assistenza sanitaria a coloro che hanno bisogno di ricovero nelle strutture ospedaliere.

Al momento CNA UNIONE BENESSERE sta lavorando su tutti i tavoli istituzionali per far presente le necessità delle aziende artigiane come il settore Benessere colpite dall'emergenza e vanno nella direzione di non sottrarre liquidità in una fase in cui non si realizzano incassi e sollecita l'adozione di interventi per alleggerire gli oneri burocratici e sostenere l'attesa ripresa della domanda e degli investimenti pubblici e privati.

Ad oggi il potenziamento del fondo di garanzia, il sostegno al reddito dei dipendenti attraverso la cassa integrazione in deroga, il rinvio di scadenze e di adempimenti sono i primi risultati e si sta lavorando per l'adozione di interventi per alleggerire gli oneri burocratici e sostenere l'attesa ripresa della domanda e degli investimenti pubblici e privati.

Come CNA UNIONE BENESSERE stiamo facendo tutto il possibile anche per fornire informazione e supporto alle aziende alle prese con quesiti e problemi a cui non esistono risposte univoche e consolidate a causa anche di una successione di decreti del Governo e di ordinanze delle Regioni e delle amministrazioni locali.


ATTIVITA’ DEL SETTORE BENESSERE - CHIARIMENTI AL DPCM 08/03/2020

La definizione di “centro benessere” utilizzata nel DPCM pubblicato in data 8 marzo, corrisponde al' Ateco (96.04.10: gestione di bagni turchi, saune e bagni di vapore, solarium, centri per snellimento e dimagrimento, centri per massaggi, centri per cure antifumo eccetera), diverso dai codici Ateco relativi a: Servizi di saloni di barbiere e parrucchiere (96.02.01), Servizi di istituti di bellezza (96.02.02), Servizi di manicure e pedicure (96.02.03), attività di Tatuaggio e piercing (96.09.02).
Per tale ragione si ritiene che in provincia di Padova le attività di estetica e acconciatura non siano soggette a limitazioni.

Cionondimeno il gestore, sulla base delle disposizioni contenute nel decreto, è tenuto ad avere la massima attenzione e prudenza nelle modalità di accoglienza dei frequentatori idonee ad evitare assembramenti di persone (uno a uno) e, in ogni caso, tali da consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nondimeno l'utilizzo dei dispositivi individuali di protezione obbligatori.

In caso di violazione è prevista la sospensione dell’attività.
Per quelle attività invece che non hanno modo di garantire il rispetto di tali misure è prevista la chiusura.



RICORDIAMOCI CHE L'EBAV C'E'!

rescere, le aziende devono investire in formazione. 

Vi ricordo la possibilità di utilizzare i fondi della bilateralità: l’Ebav che rimborsa il costo (completo o parziale) di vari servizi. tra cui la formazione professionale di titolari e dipendenti. I Servizi sono finanziati utilizzando il patrimonio economico che proviene dalle risorse che aziende aderenti e lavoratori iscritti hanno versato nei relativi fondi. 

Sono finanziate: la formazione attraverso gli enti di formazione accreditati Ebav come la nostra TECNA (servizi A07 e A37) a cui possono partecipare il titolare e/o i dipendenti. 

Nel caso in cui l’azienda debba sostenere i costi per la formazione interna assistita per gli apprendisti, può chiedere contributi attraverso il servizio A61.

In gennaio abbiamo in avvio, con rimborso EBAV

a. Un corso di contabilità di base (16 ore), quota di adesione € 250,00 - rimborso EBAV € 256,00 - vedi la scheda di ISCRIZIONE Contabilità
b. Un corso in informatica di base (15 ore), quota di adesione € 150,00 - rimborso EBAV € 120,00 - vedi la scheda di ISCRIZIONE Informatica
c. Un corso sul controllo aziendale (gestione finanziaria dell'azienda) con il supporto di Excel (12 ore), quota di adesione € 240,00 - rimborso EBAV € 192,00 - Vedi la scheda di ISCRIZIONE Controllo di gestione 
vedi il PROGRAMMA

NB sconti per iscrizioni in anticipo o per più iscritti della stessa azienda
L'azienda sostiene il costo di iscrizione ed è rimborsata in quota parte dall'EBAV dopo la fine del corso.



SAPPIAMO DAVVERO TUTTO SULLE NORME IGIENICO SANITARIE VIGENTI?

Seminario ASL 15 del 9 maggio, Piombino Dese

Se aver ritirato dall'elenco attrezzature le cosiddette sgorbie, ovvero quello strumento che permette di eliminare le ipercheratosi (per il pedicure estetico) è stata una decisione a dir poco inaspettata, la nuova disciplina sanzionatoria per la violazione della legge sui prodotti cosmetici, non ammette deroghe. Bisogna essere informati e soprattutto conoscere bene la legge sui cosmetici che è entrata in vigore l'11 luglio 2013. Infatti, potrebbe essere soggetto a sanzione anche chi vende i prodotti se l'etichetta non è a norma, se il prodotto non è ben confezionato o non è sigillato. Vediamo dunque, le principali regole della legge 713/86 e un riassunto dei punti principali. (vedi allegato)

Districarsi nell'articolatissima disposizione della legge sui cosmetici, non è facile. I fondamentali per centri estetici e i saloni che vendono prodotti cosmetici possono essere così riassunti:

chi vende prodotti cosmetici diventa corresponsabile nell'eventuale irregolarità della presentazione del prodotto e dunque soggetto a sanzione
non si possono vendere prodotti "fai da te" ovvero, prodotti realizzati senza i controlli di una azienda produttrice certificata
non si possono vendere prodotti cosmetici con etichettatura non conforme alla legge
non si possono vendere/presentare prodotti cosmetici promossi con immagini o testi ingannevoli che ne esaltino in maniera non veritiera le proprietà e gli effetti
non si possono presentare prodotti di cui non è chiara l'efficacia o la funzione

in allegato il decreto legge completo.


RICORDIAMO CHE DAL 12 GENNAIO 2016, ENTRA IN VIGORE IL NUOVO DECRETO 15 ottobre 2015 , n. 206 SULLE APPARECCHIATURE A USO ESTETICO.

E' stato pubblicato il decreto interministeriale n. 206 del 15 ottobre 2015, che modifica il decreto del 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista. Le modifiche contenute nel provvedimento, che entrerà in vigore il 12 gennaio 2016, sono state individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministero della Salute, nell’ambito dell’iter di riesame delle disposizioni regolamentari avviato a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato n. 01471/2014.Con riferimento alle precedenti informative al riguardo, si informa che sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.300 del 28 dicembre 2015 è stato pubblicato il decreto interministeriale n. 206 del 15 ottobre 2015, che modifica il decreto del 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista. Le modifiche contenute nel provvedimento, che entrerà in vigore il 12 gennaio 2016, sono state individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministero della Salute, nell’ambito dell’iter di riesame delle disposizioni regolamentari avviato a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato n. 01471/2014. Come è noto per effetto di tale sentenza erano decadute le limitazioni stabilite dal DM110/2011 relativamente alle apparecchiature di cui alla scheda 16 lett.c) (luce pulsata per fotodepilazione) e alla scheda 21b (laser per la depilazione estetica). Era stata sancita l’illegittimità dell’esclusione dall’elenco delle apparecchiature degli "stimolatori a ultrasuoni a bassa frequenza per il trattamento della adiposità localizzata”.Ecco le modifiche rilevate.

Scheda n.12 ( attrezzature per manicure e pedicure). ESCLUSE dal corredo le sgorbie e INCLUSI tronchesi e pinzette.

Scheda n. 13 (apparecchi per il trattamento di calore totale o parziale. PUNTUALIZZATE E RIDEFINITE MODALITA' E  CAUTELE D'USO.  

Scheda n. 21b (laser per la depilazione estetica. NESSUNA MODIFICA.Scheda n. 16 lett.c). Contiene le seguenti modifiche:Il range per il raffreddamento della pelle va dai 5°C ai 15°C (non più 10°C), mentre le lunghezze d’onda emesse devono essere comprese tra 600 e 1.200 nanometri (in luogo dei 1100 precedentemente previsti).
Stimolatori a ultrasuoni a bassa frequenza per il trattamento della adiposità localizzata. Nessuna modifica.
Scheda n. 23, relativa al "Dermografo per micropigmentazione”. Rispetto all’utilizzo di tale apparecchiatura, si sottolineano le disposizioni previste dal Decreto relativamente alle cautele d’uso ed alle modalità di esercizio e in particolare l’obbligatoria osservanza delle indicazioni contenute nelle Linee Guida del Ministero della Sanità: il trattamento deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal fabbricante o dal suo mandatario o da altro ente competente adeguata formazione, sia per gli aspetti di sicurezza (come richiamati dal manuale d’uso) sia per gli aspetti tecnici, igienici ed estetici dei trattamenti stessi. La formazione è certificata dal soggetto formatore per mezzo di una dichiarazione contenente le proprie generalità, le generalità di chi ha fruito della formazione, la durata in ore, l’argomento e le generalità dei docenti dei moduli formativi.


Disciplina dell’attività di estetista - Elenco attrezzature e testo Decreto 206/2015 
Disciplina dell’attività di estetista - Schede tecniche attrezzature Decreto 206/2015

CONTRATTO DI POLTRONA E CABINA IN AFFITTO









INNOVAZIONE, TECNOLOGIA, MODA: E' IL FUORISALONE




L'apparenza e l'inganno




TG Padova - Abusivismo categoria Benessere




TG Padova - La legalità crea lavoro nel settore benessere

 

PIU' DI UN CENTRO ESTETICO E OLTRE IL SALONE

VADEMECUM DI BUONA PRASSI IGIENICO SANITARIA E NORMATIVA IN ESTETICA E ACCONCIATURA

Contagiamo entusiasmo

La volontà e l'impegno dell'associazione per le categorie imprenditoriali legate al mondo del benessere, SI BASANO SUL dare risposte rapide e risolutive.
 Oggi essere imprenditori del settore salute e benessere, essere attori in attività delicate e disciplinate come quelle di estetica e acconciatura, richiede professionalità e preparazione accurate.
L'estetica del resto è un ramo della filosofia che studia l'arte e il bello, è dottrina della conoscenza sensibile. Una missione vera e propria quella degli operatori del settore: prendersi cura della persona, del corpo, mantenerlo sano e dinamico.
Unione Benessere Cna Padova, vuole rafforzare l'attività associativa a favore di queste categorie con un programma innovativo e ricco di contenuti.
Le categorie sono soggette a legge quadro nazionale, a legge regionale e ai regolamenti dei Comuni. Si aggiungano le nuove direttive europee.

SERVIZI

  • Consulenze su leggi e norme di settore
  • Inizio attività d'impresa
  • Consulenza personalizzata su problematiche del settore: requisiti oggettivi e soggettivi, autorizzazioni, cessione o acquisizione d'azienda, macchinari e apparecchiature elettromagnetiche, forme societarie artigiane e non
  • Consulenze sull'utilizzo dei macchinari consentiti in estetica e sui corsi regionali ASL per trucco semipermanente e altro
  • Consulenza legale su danni alle persone e responsabilità patrimoniale nel rapporto con la clientela
    ›› Informazioni su servizi erogati da EBAV
  • Verifica requisiti professionali e formativi per corsi di 300 ore di ABILATAZIONE alla professione autonoma di estetista e acconciatore
  • Consulenza su vendita integratori alimentari e procedure per richiesta autorizzazione somministrazione e vendita di bevande (tisane, te, ecc...) nei propri centri estetici e benessere



ECCO COSA DEVE FARE UN'ATTIVITA' CHE VOLESSE VENDERE ALIMENTARI
Un estetista che volesse aggiungere un'attività di vendita di prodotti alimentari non soggetti a regime di temperatura controllata e preconfezionati ( questo è il termine tecnico per questa tipologia comprese le tisane,tè, erbe vendute  in imballi preconfezionati ) deve:
- Verificare preventivamente presso l'ufficio SUAP di quel comune le condizioni per  attivare questa attività  (LO FA ANCHE LA CNA )
- Frequentare il corso abilitante di 120 ore (il corso è unico vendita/somministrazione)
- OPPURE DEVE NOMINARE UN PREPOSTO  CHE ABBIA I REQUISITI
Verificati questi aspetti preventivamente, potrà dare incarico per esempio all'ufficio segreteria Cna di avviare la pratica per rendere ogni cosa operativa. Il manuale Haccp non attiene tanto alla fase burocratica amministrativa quanto alla questione di sicurezza e igiene alimentare (ispezioni a carico Ulss), il fatto che i prodotti siano preconfezionati non toglie comunque a oggi l'obbligo del piano HACCP.

- Leggi i documenti.


FORMAZIONE OBBLIGATORIA

  • Corso di 300 ore per l'abilitazione all'attività di estetista. Per verificare i requisiti necessari, fare riferimento a Emanuela Magro, 049 8071802
  • Corso di 120 ore alla CONFESERCENTI (via Savelli 8) con convenzione per associati CNA, PER ISCRIZIONE AL REC, necessaria per la SOMMINISTRAZIONE DELLE TISANE O PRODOTTI ALIMENTARI NEI CENTRI ESTETICI/BENESSERE LEGATI AI TRATTAMENTI ESTETICI. 

 

FORMAZIONE SPECIALISTICA

  • Organizzazione corsi di formazione su sicurezza nell'ambiente di lavoro, primo soccorso e relativi aggiornamenti
  • Corsi di aggiornamento professionale
  • Seminari a tema sulle problematiche e normative del settore benessere

 Il nostro vessillo associativo
Lotta all'abusivismo. Raccolta anonima di segnalazioni che vengono presentate agli uffici di polizia municipale


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